È mancato questa mattina, a 66 anni, il nostro carissimo collega Michele Albanese. Da diversi mesi, in seguito a un infarto e a diverse complicazioni era ricoverato. Il decesso è avvenuto nel reparto di rianimazione dell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza.
Michele, nativo di Cinquefrondi dove abitava con la moglie Melania e le due figlie adorate Maria Pia e Michela era un grande giornalista che aveva dedicato la sua vita e la sua professione alla lotta alla ‘ndrangheta. Per questo, da oltre dieci anni, viveva sotto scorta, da quando le famiglie della Piana l’avevano messo nel mirino. Michele non ha mai ceduto di un millimetro e ha probabilmente pagato a caro prezzo lo stress di una vita difficile e faticosissima.
Quasi nessuno, come lui, in Calabria e in Italia, conosceva il fenomeno della mafia calabrese nei minimi dettagli.
Alla famiglia e ai colleghi che lavoravano con lui le condioglianze sentite di Articolo 21.
