Una piccola università, quella di Cassino, ospita 200 studenti iraniani e in questi giorni sta moltiplicando gli sforzi per cercare di offrire loro vicinanza e sostegno. In queste ore l’Ateneo ha pubblicato un comunicato di solidarietà.
“L’Università di Cassino e del Lazio Meridionale segue con preoccupazione e partecipe solidarietà gli sviluppi delle proteste in corso in Iran e ribadisce, attraverso la propria politica di accoglienza e inclusione, la volontà di attuare iniziative concrete per alleviare la situazione di disagio degli studenti iraniani che da anni arricchiscono la sua comunità accademica. – si legge nel documento – In continuità con le recenti misure didattiche utili a ridurre la pressione psicologica già vissuta la scorsa estate dalla comunità studentesca iraniana, il Rettore ha già concordato con il Centro Rapporti Internazionali e con le associazioni studentesche la convocazione di un nuovo incontro aperto a tutti gli studenti interessati, volto a definire ulteriori azioni di sostegno per gli oltre 200 studenti iraniani iscritti a UNICAS, dolorosamente lontani dalle loro famiglie in un momento così difficile”.
