Il tribunale di Roma ha annullato la sanzione che il garante per la privacy aveva inflitto per una inchiesta su Andrea Mascetti, uno degli avvocati della Lega, in relazione a suoi presunti contatti e relazioni con gli affari dei salviniani.
I giudici hanno riconosciuto, anche questa volta, il rigore del lavoro giornalistico, il prevalere dell’interesse pubblico e della rilevanza sociale, due requisiti essenziali dalla stessa europea, ma forse alla autorità per la privacy non leggono queste sentenze
A proposito di questa autorità, domenica prossima ci sarà una nuova puntata di Report.
Si dimetteranno?
