Con la radicalità si vincono le elezioni. Zohran Mamdani è diventato sindaco di New York non cercando voti al centro, ma proponendo tasse ai milionari, case sociali e affitti calmierati, mezzi pubblici gratuiti per molti. E così ha riportato in alto l’affluenza, spingendo al voto soprattutto i giovani e chi si è sentito ignorato dalla politica. Da noi, invece, la sinistra ogni tanto tira fuori l’idea di tassare i milionari, ma poi la nasconde subito perché teme che mostrare la sua vera identità, scandalizzi come un atto di nudismo fuori luogo.
Il ”segno di Zohran” ha dimostrato che l’adesione tra valori e programma paga. Perché rimotiva al voto l’elettorato di sinistra in diaspora nell’astensionismo, grazie alla priorità di una vita dignitosa per tutti. Spero che la Schlein, Conte – con Fratoianni e Bonelli – capiscano che la sinistra deve essere radicale. Ovvero trasformare i bisogni in diritti; e la loro tutela in un programma. Coraggio!
