“Le marocchinate del ’44”, riflessione su uno stupro di massa all’Università di Cassino

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Nel maggio del 1944, nelle fasi finali dello sfondamento della linea Gustav da parte degli alleati, nel Basso Lazio, ci furono enormi episodi di violenza da parte dell’esercito coloniale francese ai danni della popolazione civile e uno dei più grandi stupri di massa della Storia recente. Le “marocchinate”, così vennero chiamate all’epoca le donne violentate, spesso dovettero affrontare anche malattie, gravidanze, pregiudizi, emarginazione e silenzio. Uno straordinario evento voluto dall’Università di Cassino per il 13 marzo (aula magna del campus Folcara, alle 10.30) vedrà la proiezione di “Le marocchinate del ’44” di Damiana Leone nell’ambito di un incontro che vede la partecipazione del Rettore dell’Ateneo, Marco Dell’Isola, della Presidente del Cug, Susanna Fortunato, del Pro Rettore Terza Missione, Luigi Ferrigno, dell’assessore alla cultura del Comune di Cassino, Danilo Grossi. L’introduzione sarà curata dalla professoressa Fiorenza Taricone, Ordinaria di Pensiero politico e questione femminile. Al dibattito sarà presente la regista.
(L’evento potrà essere seguito anche in streaming sul sito dell’Università)
La diretta su 
www.unicas.it/live


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