Sei qui:  / News / Legge Salvini su Sicurezza. Officina 47: “ritiriamola. Avrà effetti drammatici”

Legge Salvini su Sicurezza. Officina 47: “ritiriamola. Avrà effetti drammatici”

 

“Siamo indignati – come molti – per il contenuto e per la procedura d’urgenza del Decreto Sicurezza (n. 113/2018) e preoccupati per i minori stranieri a noi affidati a cui sono ormai negati i diritti di cui dovrebbero godere secondo l’art. 2 della Costituzione e secondo la Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. La Legge Salvini infatti avrà effetti drammatici non solo per i migranti – e già ne stiamo vedendo i primi esiti –, ma anche su minori e neo maggiorenni che dopo il diciottesimo anno di età rischiano di non poter più contare su alcun aiuto.

Invitiamo tutti coloro che si occupano dei minori stranieri non accompagnati (MSNA), quali le tutrici e i tutori MSNA, le famiglie affidatarie, le associazioni di volontariato e i Garanti infanzia e adolescenza nazionale, regionali, comunali, ad unirsi e manifestare la necessità del ritiro immediato del Decreto in questione”. Lo scrive in una nota Officina 47.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

2 COMMENTI

  • Domenico Mattia Testa

    Il ministro dell’Interno si è impegnato con una determinazione,degna di miglior causa a far passare il decreto Sicurezza,definito più correttamente la legge sulla paura.Al tema della sicurezza il leader della Lega risponde in termini di polizia:moltiplicazione dei centri per il rimpatrio,candidati a divenire piccoli lager ed il taglio dei servizi e la riduzione dei progetti per il Sprar.Una regressione al passato,un atto di inciviltà che va contestato.Nel decreto preoccupante è anche l’estensione del diritto alla legittima difesa per cui con più facilità si rilascerà la licenza del porto d’armi,già in aumento notevole negli ultimi anni.In Italia sono presenti più di cinquecentomila irregolari,il cui rimpatrio risulta improbabile,dati gli alti costi e l’insicurezza della destinazione.Non a caso nei sei mesi di governo giallo-verde i rimpatri sono stati rari,al di là delle dichiarazioni del ministro Salvini che non vuole sanare la situazione degli irregolari nella maniera più civile e produttiva per noi italiani:dare un regolare contratto di lavoro,la casa,l’istruzione,l’assistenza fino al diritto di cittadinanza a quanti non hanno commesso reati ed hanno rispettato le nostre regole.Solo così inizia l’integrazione,processo lungo da cui nasce il dialogo che arricchisce di umanità e cultura italiani ed immigrati.Per quanto riguarda poi la legittima difesa va sottolineato che farsi giustizia da sè è una pratica barbara,che ripugna alla coscienza civile.Spetta allo Stato proteggere i cittadini.E lo Stato dovrebbe fare di più per garantire la sicurezza,l’incolumità dei cittadini.

  • irene sabbadin

    E’ ora di finirla. Non se ne può più, e non credo solo chi ha un passato di “sinistra”, non se ne può più come esseri umani.E’ ora che Salvini la smetta, non mi rappresenta, non ha mai fatto niente in mio nome, io non faccio parte del popolo italiano che dice che gli ha dato mandato. Che prepari una lista di chi l’ha eletto per fare l’assassino in qualche modo legalizzato, e poi comunque che se ne vada…per sempre.

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con (*).

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.