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Torino Film Festival. “Ride” ovvero l’apatia di fronte alle morti bianche e non solo, esordio di Mastandrea regista

 

Il primo film in qualità di regista di Valerio Mastandrea si chiama “Ride”, da leggere non in inglese ma come terza persona del presente ridere. Protagonista è Carolina (Chiara Martegiani), giovane madre rimasta vedova perché il marito ha avuto un incidente in fabbrica. Carolina vive con il figlio (Arturo Marchetti) a Nettuno, un comune di 50.000 abitanti in provincia di Roma. La fabbrica dove l’uomo è deceduto ha visto succedersi tre generazioni: gli anziani quando pensano a quel che è accaduto dicono che, se giovani fossero oggi quelli degli anni sessanta e settanta, non avrebbero permesso tale dramma. Al posto del desiderio di lottare contro, adesso sembra attraversare chi conosceva lo scomparso il distacco, la rassegnazione. Anche la moglie Carolina non piange, dice di non riuscire a provare dolore. Il figlio attende il funerale, al quale arriveranno molti giornalisti: come dovesse recitare in un reality, fa le prove di un’auspicata intervista.

Amici, conoscenti, parenti vanno a trovare la moglie per porgerle le condoglianze, loro piangono ma lei non ci riesce. Perché quell’apparente mancanza di partecipazione, perché tutto sembra così normale?
Il film di Valerio Mastandrea è un film sulla morte, ma potrebbe leggersi anche come metafora di un sentimento che appartiene all’inconscio collettivo: molti di fronte alla perdita – non solo della vita, altresì del benessere economico, dei diritti sindacali, civili etc. degli ultimi decenni – non reagiscono, si comportano con incoscienza, rassegnazione, apparente mancanza di dolore, salvo che non si debba condividere in pubblico, in un perenne reality dove ciò che conta è esibirsi. Punteggiato da quell’ironia che ha caratterizzato la vita dell’attore, il film strappa a tratti il sorriso, a tratti diventa prolisso. Sicuramente originale nelle sue allegorie, con un finale che non vi rivelo, sembra ammonirci che ciò che a lungo è represso e sembra non contare, improvvisamente esonda come una pioggia che allaghi la casa.

DATA USCITA: 29 novembre 2018
GENERE: Drammatico
ANNO: 2018
REGIA: Valerio Mastandrea
ATTORI: Chiara Martegiani, Renato Carpentieri, Stefano Dionisi, Milena Vukotic, Silvia Gallerano, Emanuel Bevilacqua, Milena Mancini, Giordano De Plano
PAESE: Italia
DURATA: 95 Min
DISTRIBUZIONE: 01 Distribution

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