Sei qui:  / News / Migranti, dai CIE ai CPR. LasciateCIEntrare: “nuovo nome, vecchi abusi”

Migranti, dai CIE ai CPR. LasciateCIEntrare: “nuovo nome, vecchi abusi”

 

“La scelta di aprire nuovi CIE è preoccupante e grave, chiediamo che sia immediatamente ritirata. I CIE devono essere chiusi tutti”.  Queste le parole di Gabriella Guido, Portavoce della Campagna LasciateCIEntrare, a commento della scelta del Governo di aprire, oltre alle 4 già presenti, altre 7 strutture di rimpatrio. Spiccano vecchi nomi come la Caserma Andolfato a Santa Maria Capua Vetere in Campania e quella di Palazzo San Gervasio in Basilicata. Si chiameranno CPR: nuovo nome, ma vecchi abusi.

“I fatti hanno dimostrato che sono strutture costose, inumane e degradanti – ha proseguito la Portavoce – nelle quali si violano diritti fondamentali. Noi chiediamo alle forze politiche parlamentari di opporsi a questa decisione e al Governo di ritirarla. Ci attiviamo sin da subito per rafforzare la nostra azione di osservatorio e segnalare in ogni sede il mancato rispetto dei diritti dei migranti”.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE