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Web. Minacce a Biloslavo per articoli su convertito a Islam

 

Ha raccontato in esclusiva che sul conto di Luca Aleotti sono in corso indagini e lui inneggia al Califfato

Il giornalista triestino Fausto Biloslavo, 54 anni, che ha un’esperienza di inviato di guerra, ha segnalato alla Questura di Trieste  la pubblicazione su Facebook di messaggi intimidatori contro di lui provenienti da ambienti collegati con gli estremisti islamici che vivono in Italia. Ne ha dato notizia l’8 dicembre 2015 il quotidiano Il Giornale. Nei giorni precedenti il giornalista aveva raccontato in esclusiva la storia di Luca Aleotti, un italiano convertito alla religione musulmana, che su Facebook inneggiava alle imprese dell’Isis.

“Sono abituato ad affrontare i rischi a cui si è esposti quando si va a raccontare cosa accade in prima linea, in zone di crisi o di guerra. E’ inaccettabile – ha dichiarato Biloslavo a Ossigeno – che un giornalista sia additato pubblicamente come un nemico dell’Islam per avere semplicemente fatto il suo lavoro di cronista”.

“Questo giornalista scrive le sue storie contro i musulmani in Italia. I suoi seguaci sono ancora peggio”, hanno scritto su un profilo Fb, dopo la pubblicazione su Il Giornale di due articoli con i quali Biloslavo riferisce in esclusiva che sono in corso indagini giudiziarie su Luca Aleotti, un italiano convertito all’islam, indagato per terrorismo internazionale dalla Procura della Repubblica di Bologna, che ha eseguito una perquisizione nella sua abitazione di Reggio Emilia.

Nell’ultimo articolo, pubblicato il 6 dicembre, Biloslavo ha scritto che Aleotti ha manifestato  su Facebook  disprezzo per i musulmani che piangono le vittime di Parigi. Inoltre,  ha aggiunto, Aleotti, come ha scritto lui stesso sul suo blog, è indagato per la partecipazione «a un’associazione terroristica denominata Jabat Al Nusra d’ispirazione qaedista, che si proponeva il compimento di atti di violenza con finalità di terrorismo». Questa informazione, nota il giornalista, non era nota e “porta alla luce un’inchiesta, probabilmente più ampia, su una rete jihadista in Italia”.
Il 5 dicembre il giornalista aveva scritto che quando si è convertito, Aleotti ha scelto come nome musulmano Saif Allah, “Spada di Allah”.

Da ossigenoinformazione

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