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La Rai ai cittadini: “Rai: un Servizio che si chiama Pubblico”. Martedì 28 ottobre, ore 9.30-13.30, Fnsi

 

“Una assemblea generale di utenti, associazioni, lavoratori, giornalisti, parlamentari, organizzazioni sociali per rilanciare la missione di servizio pubblico della Rai e promuovere una riforma che restituisca la Rai alla sua funzione culturale e alla sua identità di bene comune, risorsa e opportunità per tutti i cittadini”. Lo scrive in una nota il movimento Move On – la Rai ai Cittadini nel presentare l’assemblea dal titolo “Rai: un Servizio che si chiama Pubblico” che si terrà martedì 28 ottobre, ore 9.30-13.30, presso la sede Fnsi di Corso Vittorio Emanuele 349, Roma.
“Dare voce alle voci della società, informare non condizionati da interessi di parte, illuminare anche i margini e le periferie intorno a noi e nel mondo, proporre occasioni educative, di svago e intrattenimento libere da logiche commerciali, approfondire i temi dell’attualità. Questo e molto altro è servizio pubblico, che vive all’interno del mercato radiotelevisivo, ma non accetta di annullarsi in esso consegnandosi alla dittatura dell’auditel e del mero profitto proprio delle imprese private. Vogliamo rilanciare la missione specifica del servizio pubblico di liberare energie e dare opportunità anche a chi non ha le risorse, ma possiede il merito e sa esprimere idee e creatività. Il servizio pubblico come promotore di nuovi talenti, stimolatore di innovazione, riferimento di equilibrio e serietà, incubatore e diffusore di cultura. Un servizio chiamato pubblico perché al servizio dei cittadini, da essi riconosciuto e sostenuto attraverso un canone equamente ripartito; da essi partecipato e sorvegliato con nuovi organismi di controllo e indirizzo. Servizio pubblico come espressione di libertà, indipendenza e pluralismo e per questo svincolato dalla lottizzazione dei partiti e dal controllo del governo.  La Rai Servizio Pubblico: un bene comune da riconfermare e rilanciare con una battaglia culturale e una riforma che lo metta in grado di accettare le sfide tecnologiche e sociali del nostro tempo”.

PARTECIPANO (Lista provvisoria in corso di aggiornamento)

Giovanni Anversa, Maria Luisa Busi, Nicola D’Angelo, Roberto Mastroianni, Giorgio Balzoni, Daniela De Robert, Loris Mazzetti, Giovanni Valentini, Giorgio Zanchini, Giovanni Rossi (Presidente Fnsi), Ernesto Nassi (Presidente Anpi Roma e Provincia), Santo Della Volpe (Liberainformazione), Vincenzo Vita (Articolo 21)

ARTICOLO 21

ANPI ROMA

ASSOPROVIDER

INDIGNERAI

INFOCIVICA

LIBERAINFORMAZIONE

NETLEFT

ADICONSUM

ADUSBEF

ALTROCONSUMO

FEDERCONSUMATORI

C3DEM

LEGAMBIENTE

ROSA BIANCA

TAVOLA DELLA PACE

FISH

FAND

UNIONE ITALIANA CIECHI

ENTE NAZIONALE SORDI

ASS. ITALIANA

PERSONE DOWN – SEZ. ROMA

I MUSICISTI DELL’ORCHESTRA DEL TEATRO DELL’OPERA

UNIONE ARTISTI – UNAMS

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