Giornalismo sotto attacco in Italia

Colpe e golpe: de profundis clamàvi …

0 0

In occasione del 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, la pitonessa parlamentare, in (suo) perfetto tempismo ha coniato il termine “femminicidio giudiziario”: orrore! Per fortuna non siamo attorno al 2 giugno, festa della Repubblica. Immaginatevi qual cumulo d’internazionali vergogne accatasteremmo aggiungendo, alla performance dell’ofide, il ventennale capo di governo (altrimenti detto caimano) che tuona contro il Presidente della nostra Repubblica accusandolo d’aver organizzato colpo di Stato nei suoi confronti, in virtù di sentenze criminali disposte da magistrati che, in quanto comunisti, vogliono abbatterlo per poi stravolgere la democrazia che lui, miglior statista degli ultimi 150 anni, ha onorato e protetto da che è sceso in politica. In tal senso ha agito con eroismo (ed eroi) solo e sempre pagando stoicamente (e storicamente) di tasca sua  (cfr. due testimonianze a caso: Mangano e De Gregorio).

A fronte di tali (e tante) insultanti mostruosità ci resta giusto da confidare e sperare in Novembre che si riscatti e che torni a essere il mese in cui si acclamano solo i defunti…


Iscriviti alla Newsletter di Articolo21

Articolo21
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.