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Nuovo IMAIE: Appello degli artisti interpreti esecutori a Governo e Parlamento

 

Centinaia gli artisti firmatari, solo alcuni nomi: Ennio Morricone, Mina, Andrea Bocelli, Virna Lisi, Massimo Ranieri, Claudio Baglioni, Pooh, Franco Nero, Nino Frassica, Franco Battiato, Ottavia Piccolo, Lucrezia Lante della Rovere, Lunetta Savino, Subsonica, Luca Ward, Eugenio e Edoardo Bennato, Lino Banfi, Luisa Ranieri, Massimo Dapporto, Max Gazzè, Flavio Insinna, Nek, Patty Pravo, Debora Caprioglio, Enrico Montesano, Neffa, Marco Masini, Ron, Gianmarco Tognazzi, Nicolas Vaporidis.

Giulio Scarpati: “Passare subito ai fatti”

Roma, 25 ottobre 2013 – “La mancanza di provvedimenti finalizzati a rendere funzionante il libero mercato finisce col bloccarlo con grave danno per l’intera categoria; le istituzioni garantiscano tempi brevi per il funzionamento di tutto il sistema di pagamento dei compensi relativi ai diritti degli Artisti Interpreti Esecutori”.

A lanciare l’allarme sono gli Artisti del Nuovo IMAIE, (l’Istituto per la tutela dei diritti degli Artisti Interpreti Esecutori,che rappresenta oltre 5.000 artisti in Italia e 350.000 nel mondo), con un appello inviato a Governo e Parlamento.

Gli Artisti firmatari chiedono un immediato intervento legislativo che renda funzionante la liberalizzazione del mercato per la gestione del diritto connesso.

Contestano gli Artisti che “le questioni lasciate aperte e non chiarite dalla legge sulla liberalizzazione, hanno già dato vita a controversie e ad azioni legali, in una guerra senza quartiere di tutti contro tutti.”

Oggi, infatti, le emittenti televisive e le associazioni di produttori discografici indeboliscono la categoria rifiutandosi di rinnovare accordi fermi a dicembre 2011, versando acconti sugli anni pregressi solo a fronte di manleve e quote di riserva per accantonamento.

A dare forza alla posizione dell’Istituto, tra gli altri, uno dei suoi principali esponenti, Giulio Scarpati, che dichiara: ”E’ necessario fare presto per uscire da questa assurda ed ingiusta situazione e passare subito ai fatti, perché la liberalizzazione non fa che aggravare la generale crisi di un settore così importante”.

Il Nuovo IMAIE, Istituto che tutela i diritti degli Artisti Interpreti o Esecutori, nasce il 12 luglio 2010, per effetto dell’art. 7 della Legge 100/10 “Disposizioni sull’Istituto mutualistico degli artisti interpreti esecutori”. L’Istituto è stato fondato da artisti del settore musicale e audiovisivo: Luis Enrique Bacalov, Claudio Baglioni, Lino Banfi, Enzo De Caro, Massimo Di Cataldo, Marco Masini, Andrea Roncato, Edoardo Siravo, Luca Zingaretti, assistiti dalle Organizzazioni Sindacali di categoria, maggiormente rappresentative a livello nazionale e da associazioni di artisti interpreti esecutori che annoverino tra i propri iscritti almeno 200 artisti professionisti. Il Nuovo IMAIE è l’Istituto di gestione collettiva dei diritti di proprietà intellettuale degli Artisti Interpreti Esecutori. Si occupa di riscuotere e distribuire i diritti di attori, cantanti, doppiatori, musicisti, direttori d’orchestra, derivanti dalle utilizzazioni delle loro opere registrate.

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