Immigrazione. Kyenge: integrazione cominci da paesi d’origne
Gay. Boldrini e Idem inaugurano Palermo Pride
Grecia. Ancora occupata la tv pubblica Ert chiusa da governo
Chi provoca piazza Taksim?
Sic transit gloria mundi. Il caffè del 14 giugno
Racket funerali. Arresti a Casoria dopo denuncia Iene
Usa: Assad ha usato armi chimiche
Grecia: tv spenta, la democrazia stenta
la televisione equivale a spegnere la democrazia. Quando poi l’attacco alla democrazia viene rivolto proprio alla Grecia, culla della democrazia e della civiltà occidentale il problema non può riguardare un solo Stato ma quantomeno, l’intero continente europeo
Dalla parte di Edward Snowden
Turchia: campagna per la fine delle violente repressioni e solidarietà alla libera stampa
L’irresistibile fascino del Male tra arte e realtà
Servizi culturali e audiovisivi nell’accordo governo commerciale Unione europea-USA? Scelta molto rischiosa
L’ (ormai) irreversibile leggerezza dell’essere
Le foto di fine anno
The more you spray the bigger we get
“Ma mai nessuno che la stupri?” Ora la misura è davvero colma
L’etica nella comunicazione
DA ARTICOLO 21 (CIRCOLO DI FIRENZE) – “La domanda di etica nella comunicazione di massa è ben più di una semplice moda: e’ l’espressione di un bisogno di orientamento, di giuda, di legittimazione”. La citazione di M.Lorean della Università di Friburgo si addice a farci entrare nell’etica della notizia, a valutare come la comunicazione non sia solo dei giornalisti
Censis: troppo accentuata è stata la fede nei Dati e troppo poca la capacità di interpretarli
La casalinga di Voghera si è accorta di quanti “compro oro” siano nati dappertutto, e non si chiede grazie a quali alchimie finanziarie così tanti espulsi dal mondo del lavoro abbiano potuto aprire esercizi in grado di pagare in contanti e subito
