Sei qui:  / Articoli / Interni / Una radio libera ma libera veramente

Una radio libera ma libera veramente

 

E’ stata una scelta non una coincidenza che nel giorno dell’ anniversario della morte di Paolo Borsellino Articolo21 abbia voluto premiare per la libertà di informazione 2012 anche l’emittente web ‘Radio Siani’ che ha sede nell’appartamento confiscato al clan Birra ad Ercolano. Perche’, come si legge nella motivazione del premio, Radio Siani “cerca di scardinare la cultura dell’arroganza, dell’ indifferenza e dell’omertà”. Ed e’ per questo che ha suscitato, nella camorra, la reazione poi dei pregiudicati e dei clan della zona che non tollerano la rottura del controllo del territorio, non accettan che si parli di legalita’ la’ dove invece loro tentano di spadroneggiare con il racket, l’usura,il controllo degli appalti. Era successo molte volte, l’ultima pero’ e’ stata la piu’ aperta e frontata: nel tardo pomeriggio del 21 aprile scorso, alcuni operatori di Radio Siani erano stati minacciati e insultati da parte di un pregiudicato che gli inquirenti ritengono vicino proprio al clan Birra, quello al quale era stato sequestrato l’alloggio poi afffidato ai giovani di Radio Siani. Il fatto è accaduto mentre una scolaresca proveniente da Taranto era in visita alla radio. Il pregiudicato dopo aver più volte lanciato minacce di morte verso i volontari affacciati al balcone, è riuscito ad introdursi nei locali della radio. Trascinato via da un suo conoscente ha urlato “Guarda sti scemi, fanno parte dell’antiracket… vi devo uccidere tutti”. Per fortuna l’uomo è stato immediatamente arrestato dai carabinieri della tenenza di Ercolano guidati dal comandante Gianluca Candurra. I militari sono intervenuti subito, tranquillizzato i ragazzi e assicurando alla giustizia il pregiudicato.MA la migliore risposta l’hanno data proprio loro, i giovani giornalisti, quasi tutti volontari, di Radio Siani, denunciando il fatto e rilanciando nelle trasmissioni i temi della legalita’ e della lotta alla camorra. Per questo Articolo21 ha voluto ricordarli con un premio collettivo e particolare in una serata di impegno e di festa,il 19 luglio scorso nella sala della Provincia di Roma:“Avete fatto e continuare a fare un lavoro che porta Ercolano ad affrontare all’interno della popolazione una battaglia sociale, culturale e politica. Questo è il momento che volevamo organizzare con Roberto Morrione”, ha dichiarato nella consegna del premio Giuseppe Giulietti. Perche’ Roberto Morrione, la cui compagna Mara ha consegnato il premio con i redattori di Libera Informazione,aveva investito molto su Radio SIani,cosi’ come sugli altri giovani giornalisti della rete di Libera , puntando a costruire una rete di informazione libera e sempre presente nella denuncia delle violenze ed infiltrazioni mafiose. Una rete strettamente collegata con i giornali, le emittenti e le televisioni locali e nazioali, per rafforzare la presenza della legalita’ sul territorio. E di questa rete, Radio Siani cotituisce un puntello importante. Libra informazione ed Articolo21 continiano questa opera, sempre piu’ larga e ramifcata sul territorio. Ed anche questo progetto in via di sviluppo si e’ voluto risordare con la serata del 19 luglio. Guardando al futuro e ricordando a tutti che la rete della legalita’ e della informazione libera sul territorio e’ uno dei presidi piu’ importanti della demcarzia partecipatia ed informativa del nostro paese.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE