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Lavoro: la sicurezza in marcia

 

Si tiene oggi, sabato 30 giugno la 1° Marcia nazionale per la sicurezza sul lavoro convocata dall’Anmil. Prima edizione di un evento che l’Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro ha scelto di promuovere per richiamare l’attenzione sulla necessità della crescita della cultura della sicurezza, su quanto un lavoro sicuro convenga a tutti.

L’appuntamento è patrocinato da Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Assisi e dal Segretariato sociale RAI. Il raduno è previsto per le ore 9.30 di sabato 30 giugno presso la Basilica di Santa Chiara. Da qui la marcia partirà per due ore fino all’arrivo alle 11.30 presso la Basilica di San Francesco. Alle 12.00 Santa Messa conclusiva della giornata nella Basilica Papale S. Maria degli Angeli,  officiata da S.E.R. Mons. Domenico Sorrentino.

In occasione della prima Marcia nazionale per la sicurezza sul lavoro che l’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro ha organizzato per sabato 30 giugno ad Assisi, il segretario nazionale del Partito democratico Pier Luigi Bersani ha inviato un messaggio al presidente nazionale dell’Anmil Franco Bettoni. “Il Partito Democratico – si legge nel messaggio – considera la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro un diritto fondamentale dei lavoratori e la misura della sua concreta realizzazione certifica il livello di avanzamento sociale e civile di un paese. Da questo punto di vista dobbiamo riconoscere – aggiunge Bersani – che anche in Italia molto resta da fare: sebbene i dati ufficiali mostrino, negli ultimi anni, una tendenza costante alla diminuzione dei numeri assoluti, anche in ragione della forte riduzione delle ore lavorate, il fenomeno delle morti, degli infortuni e delle malattie causate dal lavoro permane gravissimo. E’ quindi necessario – afferma ancora Bersani nella lettera – andare oltre la pur doverosa azione di denuncia dello stillicidio delle morti e degli infortuni sul lavoro per dar vita ad una rinnovata strategia di tutela della salute e della sicurezza. Una strategia fondata, allo stesso tempo e in egual misura, sulla puntuale applicazione delle normative, dei controlli e delle sanzioni e sulla promozione di una forte e diffusa cultura e pratica della prevenzione, nella convinzione che questa strategia sia parte integrante della valorizzazione del capitale umano che e’, insieme, esigenza inderogabile della nostra civilta’ del lavoro e fattore di competitivita’ per le imprese”.

“Gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali rappresentano ancora oggi una piaga troppo profonda nel nostro Paese. Per questo l’Idv aderirà alla 1a marcia nazionale per la sicurezza sul lavoro organizzata ad Assisi il 30 giugno dall’Associazione nazionale fra lavoratori mutilati ed invalidi del lavoro, un’iniziativa che rappresenta il modo migliore per sensibilizzare le istituzioni affinché non si abbassi mai la guardia sulla sicurezza”. Lo dichiarano il presidente dell’Idv, Antonio Di Pietro, e il capogruppo in commissione di inchiesta sugli infortuni sul lavoro e le morti bianche, Patrizia Bugnano. “L’impegno dell’Anmil – aggiungono – costituisce un prezioso contributo per la promozione della cultura della sicurezza. Azioni di prevenzione, politiche di conoscenza del rischio ma anche applicazione di sanzioni rigorose, quando sono accertate violazioni da parte dei datori di lavoro, devono essere obiettivi da perseguire quotidianamente. Le vittime degli infortuni e i loro familiari devono poi trovare adeguata tutela da parte dello Stato attraverso processi giusti e celeri. L’Italia dei valori ha presentato un ddl per istituire la Procura nazionale sulla sicurezza sul lavoro, uno strumento – concludono Di Pietro e Bugnano – che potrà aiutare la magistratura ad operare in modo più efficace nelle indagini, anche e soprattutto nell’interesse delle vittime”.

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