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La trasparenza nelle procedure di nomina dei membri delle Authority e del CdA RAI sia garantita da osservatore

 

di Marco Contini*
La “Società Pannunzio per la libertà d’informazione”, in qualità di Socio fondatore di “Open Media Coalition” – coalizione di associazioni esponenti della società civile italiana che rappresentano centinaia di migliaia di cittadini – comunica che è stata presentata formalmente al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Presidenti del Senato e della Camera dei Deputati la richiesta di invitare in Italia un osservatore internazionale inviato dalle Nazioni Unite al fine di garantire che le procedure di nomina dei membri dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, del Garante per il trattamento dei dati personali, nonché del Consiglio di Amministrazione della RAI avvengano in modo trasparente.

In particolare, si rende noto di aver già registrato l’interessamento di Mr. Frank La Rue, Special Rapporteur on the Promotion and Protection of the right to freedom of Opinion and Expression delle Nazioni Unite, il quale, in visita non ufficiale nel nostro Paese, nei giorni scorsi ha condiviso con alcuni esponenti della società civile italiana, le preoccupazioni su quanto sta accadendo e ha manifestato la propria disponibilità ad avviare, anche immediatamente, una missione di osservazione nel nostro Paese.

I membri delle Autorità citate e del CdA della concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo una volta eletti, saranno chiamati a giocare un ruolo chiave nel sistema dell’informazione nel nostro Paese e da essi dipenderà, in buona parte, la misura della libertà di manifestazione del pensiero della quale, noi cittadini, disporremo negli anni che verranno.

In ragione della pressoché totale assenza di regole di fronte alla quale ci troviamo, “Open Media Coalition” esprime la convinzione che solo un osservatore internazionale possa garantire la trasparenza delle citate procedure di nomina. Per questa ragione, pur nella consapevolezza del peso istituzionale della richiesta avanzata, “Open Media Coalition” la ritiene irrinunciabile nell’attuale contesto socio-politico del Paese, anche in considerazione dell’estrema rilevanza del ruolo e dei poteri dei quali i soggetti da nominare verranno a disporre.

*Direttore della “Società Pannunzio per la libertà d’informazione”
Componente del Comitato di Coordinamento di “Open Media Coalition”

http://www.societapannunzio.eu

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