Sei qui:  / Petizioni

Petizioni

 

Querele bavaglio: tanti impegni di governo e parlamentari ma nessun passo avanti

Lo scorso 28 agosto, mentre fervevano le consultazioni per uscire dalla crisi di governo aperta da Salvini, abbiamo pubblicato una richiesta chiara e su varie questioni, sulla quale avremmo valutato l’esecutivo che si stava delineando, senza preconcetti ma anche senza entusiasmo prematuro.
Purtroppo, ci vediamo nella situazione di dover ribadire quelle richieste, e le risposte che ci aspettiamo diventano ogni giorno più urgenti, vista la deriva di aggressioni verbali, di tentativi di delegittimare il giornalismo di qualità e mettere il bavaglio ai cronisti che cercano di andare oltre dichiarazioni e dati ufficiali. Diamo atto al sottosegretario con delega sull’informazione Martella di aver ribadito ripetutamente la volontà di intervenire, sia per garantire il sostegno economico alle testate indipendenti in difficoltà che per sostenere la difesa del diritto di cronaca con iniziative legislative.
Ma non vediamo concreti passi avanti nelle sedi competenti, a cominciare dal Parlamento.
Per questo rilanciamo quell’appello e chiamiamo a sottoscriverlo tutte e tutti, cittadine e cittadini, associazioni, campagne, organizzazioni sindacali e qualunque soggetto sia sinceramente interessato alla difesa dell’articolo 21 della Costituzione e al diritto di tutti noi ad essere informati correttamente e compiutamente.

Siamo nati come associazione per denunciare il conflitto d’interesse di Berlusconi presidente del consiglio che controllava il 90 per cento delle televisioni e contro l’editto bulgaro che ha cacciato Biagi e Santoro dalla Rai; come siamo scesi in piazza contro i progetti per imbavagliare i cronisti sulle intercettazioni e, ancora, contro i tagli ripetuti ai contributi all’editoria che hanno determinato la chiusura di tante testate anche storiche. E non da oggi: ricordiamo la protesta davanti Montecitorio contro la linea sostenuta dall’allora sottosegretario Luca Lotti. Come di recente abbiamo sostenuto la mobilitazione che ha portato, per ora, a salvare Radio Radicale, e continuiamo a denunciare l’obiettivo di prosciugare definitivamente i fondi per l’editoria.

Abbiamo manifestato contro i ripetuti, e di diversi colori politici, accordi con la Libia per bloccare nei lager i migranti che cercavano di sfuggire a guerre, povertà, persecuzioni. Come oggi denunciamo la disumanità di entrambi i decreti sicurezza approvati dal governo gialloverde, e chiederemo che sia accertata la violazione dei principi costituzionali come di tutte le principali fonti del diritto internazionale.
Siamo sempre stati al fianco di croniste e cronisti perseguiti da autorità e organi inquirenti per le loro inchieste, obiettivi di querele e liti temerarie, minacciati e aggrediti da mafie e fascisti (curiosamente due “gruppi di pressione” che sono assenti da qualsiasi provvedimento mirato alla presunta “sicurezza”); e abbiamo preteso, non chiesto, che lo Stato si faccia carico della loro protezione.
Per tutti questi motivi, chiediamo una forte discontinuità anche con misure legislative formali, e non affidate solo alla pratica dei diversi corpi dello Stato, pur positive: a cominciare dai decreti sicurezza con le norme liberticide sulle manifestazioni; siano riaperti i porti anche attraverso provvedimenti formali e riattivate le politiche di accoglienza, siano colpiti i messaggi di odio e perseguiti i propagatori di bufale e hatespeech; sia confermata la libertà d’insegnamento e la democrazia nelle scuole e università.
Purtroppo, nei fatti non vediamo passi avanti soprattutto sulla grande questione dell’informazione. Un segnale che ci impone di chiarire i punti su cui insistiamo e sui quali ci mobilitiamo, fino a che non ci sarà un reale cambio di passo: si rimetta mano a una riforma dell’editoria che garantisca la sopravvivenza ai media indipendenti, che riconosca dignità al lavoro giornalistico in tutte le sue forme e si approvi una volta per tutte una legge che fermi le liti temerarie e colpisca chi, politici, imprese, privati e pubbliche amministrazioni, le usano come bavaglio di fatto; si ridiscuta di Rai, sottraendola al controllo dell’esecutivo; infine si vari una vera legge per mettere fine al conflitto d’interesse, di chiunque lo eserciti.
Tutto questo non può restare sulla carta: il programma è importante, ma non si può prescindere da una ripresa di confronto paritario con enti di categoria e associazioni che non hanno mai rinunciato al proprio ruolo di difensori della Costituzione. Su queste basi ci confronteremo con il governo, le forze della maggioranza che lo sostiene, e su queste basi siamo pronti, se necessario, a tornare in piazza.

**la tua firma**

179 firme

Condividi con i tuoi amici:

   

Hanno firmato: 179 lettori:

Ultime sottoscrizioni
179 Lucia Accoto
178 Maria Ludovica Agrò
177 Bruna Alasia
176 Andrea Alba
175 Giuliana Aliberti
174 Alessio Amodio
173 Monica Andolfatto
172 Nadia Angelucci
171 Matteo Antonelli
170 Alessio Antonini
169 Fabio Azzolini
168 Mauro Barinci
167 Marco Barone
166 Sandro Barone
165 Carlo Bartoli
164 Lorenzo Basso
163 Barbara Battaglia
162 Stefania Battistini
161 fernando blasi
160 Tiziana Bolognani
159 Rosalind (Rosa) Borg
158 Paolo Borrometi
157 Angela Bosio
156 ilaria busato
155 Antonella Cairo
154 Salvatore Caldararo
153 Giulia Cananzi
152 Fernando Cancedda
151 Michela Canova
150 giovanna cantoni
149 Silvia Cappelli
148 Alessio Caprari
147 massimo caprioglio
146 Daniele Carlo
145 Michele Carofiglio
144 Iside Castagnola
143 Simona Cavallo
142 Ezio Cerasi
141 Rocco Cerone
140 Michele Cervo
139 roberto cescon
138 Anna maria Cester
137 Agnese Cestone
136 Nicola Chiarini
135 Tiziana Ciavardini
134 Paolo Colombatti
133 Aldo Compagnoni
132 Stefano Corradino
131 Nicole Corritore
130 Alberto Corsani
129 Alessandra Costante
128 Riccardo Cristiano
127 Asmae Dachan
126 Marina De Ghantuz Cubbe
125 Roberta De Maddi
124 Cristiano Degano
123 cristiano adolfo degni
122 Gaetano Demonte
121 Carmela Di Domenico
120 Graziella Di Mambro
119 Maurizio Di Rienzo
118 Maurizio Di Schino
117 Carla Di Tommaso
116 Vittorio Di Trapani
115 Federico Domenichelli
114 Giuliano Doro
113 Marta D’Auria
112 Guido D’Ubaldo
111 Antonio Faggiano
110 Raffaella Fanelli
109 Fabrizio Ferloni
108 Tiziana Ferrario
107 Enrico Ferri
106 nicoletta folli
105 Lorenzo Frigerio
104 Lorenzo Funis
103 Silvia Garambois
102 Claudio Geymonat
101 Rino Giacalone
100 Angelo Giacobelli
99 Raffaella Giancristofaro
98 GiUlia Giornaliste
97 Benoit Girod
96 Beppe Giulietti
95 Silvio Giulietti
94 paolo gobbo
93 Serena Greco
92 Matteo Guarda
91 Syed Hasnain
90 Emanuela Ienzi
89 Desirée Klain
88 Renzo Largher
87 centro studi pio la torre lo monaco vito
86 Raffaele Lorusso
85 Valentino Losito
84 Ivano Maiorella
83 Daniele Mammoliti
82 Paolo Andrea Manco
81 nicola mangia
80 Giovanni Mantovani
79 Marco Manzo
78 Stefania Marcon
77 Elisa Marincola
76 Gian Mario Gillio
75 Massimo Marnetto
74 Bepi Martellotta
73 Fabiana Martini
72 Giuseppe Marzano
71 Marilù Mastrogiovanni
70 franco monaca
69 Giovanni Monforte
68 ines montefusco
67 Tommaso Moretto
66 Mattia Motta
65 Carlo Muscatello
64 Matteo Naccari
63 Antonella Napoli
62 Roberto Natale
61 Diego Neri
60 Angela Nicoletti
59 Maria Grazia Niutta
58 Rosanna Oliva de Conciliis
57 Angelo Oliveto
56 Fabiana Pacella
55 Roberto Pacilio
54 Maurizio Paglialunga
53 Renato Parascandolo
52 Serafino Paternoster
51 Franco PELLEGRINO
50 Patrizia Pennella
49 Nicola Perrone
48 adria petani
47 Gian Luigi Pezza
46 maria pirina
45 Angelo Pizzuto
44 Clara Provenzale
43 Alessandro Ragazzo
42 Sigfrido Ranucci
41 Roberto Reale
40 Redazione Report
39 Sergio Resnati
38 Samuele Revel
37 Roberto Rinaldi
36 Andrea Riscassi
35 Pietro Romeo
34 Sergio Paolo Ronchi
33 Paola Rosà
32 Luca Ruberti
31 Rodolfo Ruocco
30 danilo sabbatini
29 Vins Santoro
28 Anna Scalfati
27 Antonella Scambia
26 Barbara Scaramucci
25 Alessandra Sgarbossa
24 Claudio Silvestri
23 Cristina Sordo
22 Mario Spada
21 Paola Spadari
20 Giovanni Stravato
19 Gianfranco Summo
18 Celestino Tabasso
17 Stefano Tallia
16 Efrem Tassinato
15 Valentina Tatti Tonni
14 Edoardo Tenani
13 Giulio Todescan
12 Sara Emmanuela Tourn
11 Grazia Tria
10 Donato Ungaro
9 Donato Ungaro
8 Alberto Varini
7 Paola Venanzi
6 adriano verlato
5 Guido Ernesto Vigano'
4 Vincenzo Vita
3 Martina Zambon
2 Sergio Zanellato
1 Massimo Zennaro