Giornalismo sotto attacco in Italia

Informazione


Il complotto dei media pro Grillo

Nel tentativo di favorire il nuovismo di Matteo Renzi, i media più importanti, telegiornali pubblici e grandi giornali, hanno trasformato le elezioni europee in un referendum pro o contro il governo, dove “pro” significa votare Pd e “contro” equivale a votare M5S. In questo modo, ovviamente, fanno un enorme favore a Beppe Grillo. Senza l’aiuto dei media le elezioni europee sarebbero un serio problema…

“A SINISTRA!” Un futuro possibile

Oggi, martedì 15 aprile esce in libreria “A Sinistra! Un futuro possibile”: 10 interviste sul futuro della sinistra a Stefano Rodotà, Maurizio Landini, Dacia Maraini, Nichi Vendola, Fiorella Mannoia, Giuseppe Civati, Moni Ovadia, Vauro, Michele Giarrusso, Francesco Campanella. Il libro (Melampo editore, pag. 168, € 10) è curato dai giornalisti di Articolo21 Stefano Corradino e Giorgio Santelli

“Restiamo umani”. L’invito di Vittorio

Ci sono guerre che fanno rumore e altre che invece annegano nel silenzio. Ma non sono le bombe e i proiettili e fare la differenza tra le due, bensì l’indifferenza. A noi, che viviamo sicuri nelle nostre tiepide case, il rumore assordante della guerra arriva in differita nel telegiornale. Basta premere il pulsante e stop, silenzio. Pace. Chiaramente così non è, tuttavia questa comoda illusione regge bene il gioco alla nostra voglia di tranquillità. Eppure ci sono guerre che non hanno neanche quel veloce passaggio nel palinsesto ed appaiono come nomi esotici…

Editoria: risorse, legge, stabilità, strumenti di politica industriale e per lavoro, non spesa assistenziale. Fare presto con piano spesa

Gli interventi per l’informazione e l’editoria previsti dalla legge di stabilità sono strumenti di politica industriale e per il lavoro che debbono trovare coerente attuazione già a partire dalle prossime settimane. Le risorse pubbliche previste, in questo quadro, non possono essere perciò considerate alla stregua degli aiuti…

Afghanistan, uccisa la fotoreporter Anja Niedringhaus. Un omicidio che lascia molti interrogativi

La foto di Anja Niedringhaus, 48 anni, che noi tutti ricordiamo è questa: in un istante era riuscita a immortalare la disperazione e il disorientamento delle ore appena successive all’attentato di Nassirya. La ricordo perfettamente sul teatro della strage, noi appena arrivati come lei, con il fiato in gola da Baghdad e subito impegnati nella interminabile serie di dirette televisive; lei fotocamera in mano aggirarsi alle ricerca di quello scatto che sarebbe comparso…

Articolo21
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