La scuola in piazza (I Tg di martedì 5 maggio)
La scuola conquista tutte le aperture per i cortei di protesta in 7 città e lo sciopero che dopo 7 anni ha visto sfilare insieme tutti i sindacati…
La scuola conquista tutte le aperture per i cortei di protesta in 7 città e lo sciopero che dopo 7 anni ha visto sfilare insieme tutti i sindacati…
Dopo 14 mesi di percorso accidentato i Tg di serata esordiscono con la nuova legge elettorale che, in attesa della firma di Mattarella, si appresta ad entrare in vigore per essere, però, utilizzata non prima dell’estate 2016…
Non c’è solo la forzatura delle 3 fiducie e l’incognita del”dopo” in un panorama politico esacerbato. Per Renzi nelle stesse ore giungono segnali d’allarme dall’economia, con i dati della disoccupazione di marzo, e dai conti pubblici, con la sentenza della Corte che dichiara incostituzionali
Quando un avvenimento è atteso, invocato, temuto da settimane se non mesi, e preceduto da una giornata come quella di ieri alla Camera, spesso si risolve in un soufflé che esce dal forno già sgonfiato…
Di fronte allo scontro andato in onda alla Camera per l’apposizione della fiducia da parte del…
Le immagini devastanti e i numeri in inevitabile crescita delle vittime del terremoto con epicentro nell’area Kathmandu – stasera si parla di 6 mila morti – occupano la prima parte di tutte le edizioni di serata. Servizi spesso ed inevitabilmente in fotocopia, che rincorrono le scarse notizie sui dispersi italiani…
Molte testate aprono sugli arresti in Sardegna, Lombardia, Marche e Puglia che hanno scoperchiato una sorta di mini cupola terroristica che (sembra) abbia avuto intenzione di organizzare attentati anche in Vaticano, oltre che servire da base ad attentatori in medio oriente
Le scuse di Obama per l’uccisione a gennaio del cooperante italiano durante un attacco ai confini tra Pakistan e Afghanistan campeggiano in apertura su tutte le testate. Giovanni Lo Porto, ragazzo siciliano di 39 anni, era stato sequestrato nel gennaio 2012 da Al Qaeda…
In attesa delle decisioni di domani al Consiglio d’Europa, buona parte delle diverse edizioni è inevitabilmente incentrata sui salvataggi di giornata e sui 10 punti di cui si vocifera
Non si scappa: il dramma e le politiche dell’immigrazione e i lunghi coltelli nel Pd assorbono buona parte delle edizioni di serata. Difficile segnalare sfumature diverse. Sul tema dei morti in mare e degli scafisti, tutti riportano i risultati delle indagini della magistratura che ci dicono…
I più di 900 morti del barcone affondato sabato notte monopolizzano da ieri l’informazione anche televisiva. Questa sera almeno due terzi di tutte le edizioni sono occupati dalle immagini delle diverse sciagure delle ultime ore, compresa quella a pochi metri dall’isola di Rodi…
Che il clima intorno al premier non sia più quello di alcuni mesi fa già ieri lo manifestava la scarsa attenzione al viaggio di Renzi a Washington. L’incontro odierno e la successiva…
Lo spirito dei tempi conquista un altro palcoscenico. Quasi tutti i Tg aprono sulle notizie agghiaccianti della rissa omicida a bordo di uno dei barconi che dimostrano quanto Isis
Tutte le testate, se si escludono Tg4 eTg La7, aprono sui funerali delle 3 vittime del Palazzo di Giustizia di Milano. Tg4 sceglie invece la contestazione a Draghi durante la conferenza stampa di Francoforte. Anche gli altri se ne occupano, alcuni nei titoli
Tg1 e Tg5 aprono sulle migliaia di profughi raccolti negli ultimi giorni e sulle probabili 400 vittime dell’ennesimo barcone ribaltato a largo della Libia. Scene già viste, cui si aggiungono gli spari degli scafisti che “reclamano” la restituzione dei gommoni usati
I 3 centimetri di intonaco crollati dal soffitto della scuola di Ostuni – provincia di Brindisi – sulla testa dei bambini, rappresentano una vera provocazione (apertura per Studio Aperto e Tg4 e secondo o terzo titolo per tutti gli altri)…
Solo TgLa7 rifiuta il must dell’apertura dedicata da tutti gli altri al Palazzo di Giustizia milanese, il giorno dopo la strage compiuta dall’imprenditore folle che ha fatto 3 vittime con la pistola “tranquillamente” introdotta nel Tribunale più importante d’Italia
Nella giornata internazionale dei diritti di Rom e Sinti ci si poteva attendere la consueta, auto assolutoria disattenzione dell’informazione alle aree più inquietanti del nostro vivere civile…
La scelta è obbligata: aperture sul Def presentato da Renzi e Padoan (senza slides!) o, in alternativa, sulla condanna della Corte di Strasburgo all’Italia per tortura nel caso della “macelleria messicana” alla caserma Diaz