Articolo 21 insieme alla CGIL a sostegno del presidio organizzato a Torino ieri, Lunedì 12 Ottobre, davanti alla Prefettura per denunciare il clima di tensione che si respira nelle scuole.
Scuole che dovrebbero essere secondo la nostra Costituzione la culla dello spirito critico, condizione necessaria allo sviluppo della democrazia, e che invece sempre più insistentemente, a causa della destra di Governo, si ritrovano sottoposte a controlli inauditi e soprattutto ad essere il terminale delle politiche suprematiste espresse dalle destre in tutto l’Occidente.
Il presidio animato da molte realtà associative torinesi tra le quali Arci, ANPI, ACMOS, ha ribadito con forza che non servono tetti per distinguere studenti di seria A e di serie B, piuttosto tetti che non cadano sulla loro testa! Concetto purtroppo drammaticamente chiaro in Piemonte a causa della tragedia del Liceo Darwin di Rivoli dove il 22 Novembre del 2008 Vito Scafidi, studente di 17 anni, è morto a causa del crollo del controsoffitto della sua classe. Da dieci anni il 22 Novembre è diventato per Legge la Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole: il Ministro Valditara lo sa?
Il presidio è stato ricevuto in Prefettura dove ha potuto ribadire che la scuola italiana è quella alla quale la Costituzione affida due compiti rivoluzionari rispetto al passato monarchico e fascista: accogliere tutti e tutte, affinché ciascuno possa realizzare pienamente la propria personalità e contribuire al benessere collettivo. Con ciò inverando il comma 2 dell’art 3 che ordina alla Repubblica di rimuovere gli ostacoli che contraddicono l’uguaglianza in dignità tra esseri umani, prima ancora che tra cittadini.
