Giornalismo sotto attacco in Italia

Clan senese. Le parole della Meloni sui cronisti sono di inaudita gravità

0 0

Le parole della presidente Meloni contro i cronisti che indagano sul clan Senese e dintorni sono di inaudita gravità e ricordano quella della signora Bartolozzi contro i magistrati e il plotonedi esecuzione. Gli stessi toni furono usati contro chi indagava sull’assassino, stupratore, torturatore Almasri, restituito in gran segreto alla Libia. La colpa non è mai la loro, ma sempre di chi denuncia.
Invece di minacciare i cronisti ci dicano perché hanno liberato Almasri, chi è perché trafficava con il clan Senese, chi trafficava e traffica con l’Egitto di Almasri, perché hanno taciuto sul genocidio a Gaza e sulle follie omicide di Trump e Netanyahu
I cronisti di Report, del Fatto, di Fanpage, di Repubblica, e non solo, che hanno acceso i riflettori hanno fatto il loro dovere, hanno pubblicato notizie di pubblico interesse e rilevanza sociale, hanno onorato il diritto di cronaca e le stesse sentenze della Corte europea.
Non sono loro ad aver sbagliato, ma chi ha frequentato questi figuri e chi ha portato l’Italia all’ultimo posto in Europa in materia di libertà di informazione.
Non a caso accanto all’Ialia si trova l’Ungheria di Orban, non a caso a sostegno di Orban si ritrovano Trump, Netanyahu, Vance, Meloni, i neofascisti francesi, tedeschi, spagnoli..
Quelle parole contro la libertà di informazione corrispondono al tentativo di imbavagliare il pensiero critico e non solo la libertà di informazione.
Chi oggi se la ride pensando che le minacce riguardino solo alcuni giornali e alcune trasmissioni presto scoprirà che “la fiaba” riguarda anche loro.
Forse sarà il caso di scendere in piazza contro i bavagli, prima che sia troppo tardi.


Iscriviti alla Newsletter di Articolo21

Articolo21
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.