Il 9 novembre a Città della Pieve grazie a Domenico Iannacone abbiamo dialogato sul “Senso dell’umano”.
Un incontro di due ore e mezza presso il Teatro degli Avvaloranti, che ha scavato nella profondità del reale, dove il racconto non si è fermato alla cronaca ma è diventato gesto, relazione, responsabilità.
L’umanità non come concetto astratto, ma un valore da incarnare ogni giorno, soprattutto quando si sceglie di stare accanto agli ultimi.
Non c’è spettacolarizzazione del dolore, ma il coraggio di dare voce a chi resta ai margini, di trasformare le parole in cura, denuncia e speranza.
In un tempo in cui le guerre riportano al centro la logica della violenza e della sopraffazione, dove vite innocenti vengono sacrificate e intere comunità cancellate, il senso dell’umano diventa un atto di resistenza: significa non voltarsi dall’altra parte, restituire dignità a chi è sottomesso, a chi si vede negata la possibilità di un domani.
Un modo diverso di guardare il mondo: più umano, più giusto, più necessario. Grazie a Domenico Iannacone per averci regalato il suo tempo e averci fatto riflettere profondamente. Le associazioni promotrici:
Presidio Articolo21, Arci S. Litardo, Donne La Rosa, Libera Università, LiceAli, Associazione Turistica Pievese ASP Pro Loco. Con il Patrocinio del Comune di Città della Pieve.
