“Ieri sera Rai2 e Rai3, sommate, hanno conseguito uno share che è inferiore alla metà di quello de La7. Fino a quando il servizio pubblico può permettersi ascolti così bassi in prima serata senza reagire?” Lo chiedono, in una nota congiunta, i consiglieri d’amministrazione Rai Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale.
“Ricordiamo – aggiungono – che proprio la necessità di ridare un’identità editoriale definita a Rai2 e Rai3 costituiva il primo punto delle linee-guida che il Consiglio di Amministrazione aveva votato all’unanimità quasi all’inizio del suo mandato, oltre un anno e mezzo fa. È ormai indifferibile un esame rigoroso delle ragioni per cui quell’indicazione è rimasta disattesa, come l’Auditel, purtroppo, si incarica troppo spesso di dimostrare. L’azienda non può assistere con rassegnazione a questo stillicidio di ascolti. I lavoratori stessi ci rappresentano di frequente la frustrazione di operare in programmi che non raccolgono la fiducia dei cittadini e segnalano un declino del servizio pubblico. È urgente che il vertice dia un segno concreto di consapevolezza della gravità della crisi e indichi le misure necessarie per uscirne”, concludono i tre consiglieri d’amministrazione.
