Mentre mezzo mondo festeggia una finta tregua tra Trump e Iran, il socio d’affari e di massacri, Benjamin Netanyahu, continua ad ammazzare in Libano, Gaza, Cisgiordania. Bambini, anziani, donne, ospedali, giornalisti: tutte e tutti sotto il tiro dell’estrema destra israeliana. I sovranisti di casa nostra tacciono o si danno di gomito.
Il governo italiano, se vuole essere credibile, prenda le distanze dagli autori di un genocidio, lasci il board degli assassini, rompa il patto con Orban. Altrimenti ci risparmi fuffa e truffa mediatica.
Nel frattempo, gli israeliani non solo vietano ai cronisti di raccontare, ma ammazzano chi ci prova.
Non sarà il caso di indire una manifestazione europea promossa da tutte le associazioni dei giornalisti? Infine una domanda: perché tanta indignazione per il padiglione russo alla Biennale di Venezia e, invece, tanto silenzio per i padiglioni di Usa e Israele?
Ipocriti e complici.
(Pubblicato su Il Fatto Quotidiano)
