Il Pakistan propone a Trump di spostare di 2 settimane il suo ultimatum all’Iran. Accetterà? Le due settimane sono ormai un’unità di misura trumpiana. Intanto chi dorme stanotte?
Sono ore di tragica attesa dopo il delirante post di Trump sul suo social Truth. “Questa notte un’intera civiltà sarà cancellata” ha scritto dopo aver fissato l’ultimatum distruttivo dell’Iran alle 2 di questa notte.
Chi ha dato a Trump l’autorizzazione a farsi giustiziere degli Ayatollah contro lo stesso popolo iraniano? Chi ha dato a Netanyahu l’autorizzazione di radere al suolo Gaza e il sud del Libano? La risposta è scomoda, ma realista. Sono state la debolezza dell’Onu, la frammentazione e l’inerzia di un’Europa incompiuta e impaurita dalle conseguenze di irritare un alleato che non perde occasione di trattarci a pesci in faccia, soprattutto ora che non lo abbiamo affiancato in questa folle guerra all’Iran senza strategia, senza via di uscita.
Trump ha fretta, ha le elezioni in autunno, Netanyahu no, perchè con i suoi ministri estremisti messianici fascisti con il cappio sulla giacca deve costruire il grande Israele per il ritorno del Messia. Siamo messi molto male se un paese- gli Stati Uniti- vecchio di 250 anni e un altro nato solo nel 1948- Israele- pensano di spazzare via un paese sovrano con una storia millenaria, la Persia, il paese di Ciro il Grande fondatore dell’Impero achemenide, che aveva unificato le tribù iraniche e conquistato Media, Lidia e Babilonia. Era noto per la sua tolleranza religiosa e politica, e pensate un po’, aveva persino liberato gli Ebrei dall’esilio babilonese e permettendo loro di tornare a Gerusalemme e ricostruire il Tempio.
Aveva anche promulgato il “Cilindro di Ciro”, considerato un primo documento sui diritti umani. Stiamo parlando dell’antico impero persiano, quello che comprendeva gran parte del Medio Oriente, la terra degli Ariani, l’Iran, l’Afghanistan Tagikistan Uzbekistan Turkmenistan Kirghizistan, parte di Azerbaigian, Armeni, Georgia, parte della Turchia, parte dell’ Iraq, parte del Pakistan della Russia.
Non ci resta che pregare come chiede #Papa Leone XIV che poco fa ha definito inaccettabile la minaccia di #Trump. Cosa dobbiamo aspettarci? La Casa Bianca ha precisato, per nostra tranquillità che non sarà usata l’arma nucleare. Siamo alla follia
