Il piano di rinascita che aveva in mente la Loggia P2 e per essa Licio Gelli prevedeva un intervento sulla magistratura con separazione delle carriere e (purtroppo) questa coincidenza sta diventando sempre più evidente. Addirittura “rivendicata” dal figlio di Gelli, nonostante il Ministro della Giustizia in carica, Carlo Nordio, abbia detto che avrebbe querelato chiunque affermasse che la legge di riforma attuale fosse uguale a quella solo ipotizzata dalla massoneria più famosa d’Italia.
“Il ministro Carlo Nordio aveva dichiarato solennemente: ‘Mai più il mio nome accostato alla P2 e al piano di Licio Gelli’. Poi il figlio di Gelli interviene pubblicamente: ‘Finalmente ha realizzato il sogno di papà sulla giustizia’. – sottolinea il coordinatore di Articolo 21, Giuseppe Giulietti – Pur esprimendo solidarietà al ministro, una domanda è inevitabile: verrà presentata querela? E soprattutto, quando? Ma prima ci pensi tanto perché forse Gelli jr ha detto, semplicemente, la verità”.
