L’Osservatorio sulla par condicio coordinato da Roberto Zaccaria e da Vincenzo Vita, in collaborazione con Articolo21, inizia oggi 23 febbraio la sua attività di segnalazione e di controllo sul rispetto della par condicio da parte di Radio e Televisioni nelle ultime quattro settimane della campagna referendaria.
Obiettivo dell’Osservatorio è il rispetto sostanziale di una legge dello Stato, la n.28 del 2000 e delle disposizioni attuative dettate dall’Autorità per le Comunicazioni e dalla Commissione parlamentare di vigilanza.
Ogni giorno verranno “osservati” i dati che giornalmente saranno diffusi dall’Osservatorio di Pavia per le trasmissioni Rai e dalla Geca per conto di Agcom. Terremo conto anche delle segnalazioni di manifesti squilibri comunicati da comitati, associazioni, gruppi o singoli individui. E sempre ogni giorno, un gruppo di ricercatori analizzerà i Tg serali delle 7 emittenti generaliste.
E i dati di oggi dell’Osservatorio di Pavia attestano uno squilibrio notevole sulla presenza del Governo nell’informazione Rai. Nella settimana di indizione dei comizi elettorali il tempo complessivo della presenza del governo nell’informazione Rai va dal 35 al 50%.
Il Comitato Società Civile per il No sta predisponendo un esposto all’Agicom per chiedere il rispetto della Par Condicio nel corso della campagna referendaria.
