Giornalismo sotto attacco in Italia

18 anni di Indipendenza: il Kosovo celebra a Roma l’amicizia con l’Italia e la sua vocazione europea

0 0

In occasione del 18° anniversario dell’indipendenza della Repubblica del Kosovo, l’Ambasciata del Kosovo in Italia ha organizzato a Roma una cerimonia solenne che ha riunito rappresentanti del corpo diplomatico, delle istituzioni italiane, del mondo accademico e culturale e della comunità albanese.

La presenza dell’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman K. Fertitta, ha confermato il sostegno costante di Washington al percorso di consolidamento istituzionale del Kosovo, sottolineando la dimensione strategica che il Paese riveste nello scenario balcanico.

 

Uno Stato giovane nel cuore dei Balcani

Nel suo discorso, l’Ambasciatrice ha ricordato il 17 febbraio 2008 come la data fondativa di uno degli Stati più giovani d’Europa. Diciotto anni dopo, il Kosovo si presenta come una democrazia in evoluzione, riconosciuta da oltre cento Paesi e orientata con determinazione verso l’integrazione euro-atlantica.

È stata richiamata la guida politica del Primo Ministro Albin Kurti, nel quadro di un processo di rafforzamento dello Stato di diritto, lotta alla corruzione e promozione della crescita economica. Il Kosovo è stato definito non solo come entità statale, ma come espressione di identità, dignità e resilienza.

Italia e Kosovo: un partenariato che guarda all’Europa

L’Italia è stata indicata come partner strategico e interlocutore privilegiato nel percorso europeo del Kosovo. La presenza di circa 40.000 cittadini kosovari in Italia rappresenta un ponte stabile tra le due società, favorendo scambi economici e culturali.

La cooperazione bilaterale si estende ai settori della giustizia, della pubblica amministrazione, dell’agricoltura e della cultura, mentre gli accordi sul riconoscimento reciproco delle patenti e sulla doppia imposizione fiscale testimoniano una collaborazione concreta e strutturata.

Alla cerimonia hanno preso parte personalità di rilievo delle istituzioni italiane, tra cui il Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo, e l’ex Comandante della missione KFOR Angelo Michele Ristuccia, a testimonianza dell’impegno italiano per la stabilità regionale.

 

Il Kosovo tra Europa e sicurezza regionale

L’anniversario dell’indipendenza offre anche lo spunto per una riflessione geopolitica più ampia. Il Kosovo occupa una posizione strategica nei Balcani occidentali, regione storicamente attraversata da tensioni etniche, interessi geopolitici e competizione tra influenze internazionali.

Nel contesto attuale, segnato dalla guerra in Ucraina e dal riassetto degli equilibri globali, la stabilità dei Balcani rappresenta una priorità per l’Unione Europea e per la NATO. In questo quadro, il Kosovo assume un valore simbolico e strategico: simbolico, perché incarna il principio di autodeterminazione e di costruzione democratica; strategico, perché la sua stabilità contribuisce alla sicurezza dell’intera area adriatico-balcanica.

Il dialogo tra Pristina e Belgrado, mediato dall’Unione Europea, rimane un elemento chiave per la normalizzazione regionale. L’Italia, per storia e posizione geografica, svolge un ruolo naturale di ponte tra i Balcani e l’Europa occidentale, sostenendo l’integrazione progressiva della regione nelle strutture europee.

In questa prospettiva, il rafforzamento istituzionale del Kosovo non è soltanto un obiettivo nazionale, ma un tassello di un più ampio processo di stabilizzazione europea. L’allargamento dell’Unione ai Balcani occidentali non rappresenta solo una scelta politica, ma una necessità strategica per garantire sicurezza, sviluppo economico e coesione nel continente.


Un futuro europeo condiviso

La celebrazione a Roma ha così assunto un significato che va oltre la commemorazione storica: essa rappresenta la conferma di un cammino orientato verso l’Europa, fondato su valori democratici, cooperazione internazionale e amicizie solide.

“Alziamo i calici per la Repubblica del Kosovo. Viva il Kosovo e viva l’amicizia tra Kosovo e Italia”, ha concluso l’Ambasciatrice.

Diciotto anni dopo l’indipendenza, il Kosovo non si definisce più soltanto come Stato giovane, ma come attore consapevole nello scenario regionale, determinato a costruire il proprio futuro europeo insieme ai suoi partner, e in particolare accanto all’Italia


Iscriviti alla Newsletter di Articolo21

Articolo21
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.