La storia di Alberto Trentini ripresa dal Tgr del veneto e dal Tg3 che ha anche raccontato dell’iniziativa organizzata dalla nostra associazione ad Assisi proprio il primo dell’anno sperando, come chiede la mamma del cooperante, che il 2026 inizi con la liberazione dal carcere di Caracas. E’ una battaglia che dura da 412 giorni, spesso portata avanti a fari spenti. Articolo 21 non ha mai smesso di parlare di questa assurda vicenda che vede un giovane italiano rinchiuso in Venezuela senza che sia stata formulata alcuna accusa sul piano formale in modo tale da potergli almeno dare la possibilità di confutare. Anno nuovo sì ma “battaglia antica” come ha ricordato il Tg3 e Articolo 21 continuerà a tenere la luce accesa su questa storia, come sulla morte, mai chiarita, di un altro cooperante, avvenuta in Colombia, quella di Mario Paciolla e anche lì i genitori continuano a chiedere verità e giustizia. Così per Giulio Regeni, il cui processo può offrire finalmente una verità corroborata anche dalle carte giudiziarie. E lo stesso per Andrea Rocchelli, ucciso nel 2014 nel Donbass, vicenda di cui si conosce la verità ma che non ha avuto giustizia. Lo stato italiano non può voltarsi dall’altra parte davanti a queste storie di giovani italiani.
(Nelle foto l’iniziativa di Assisi del primo gennaio organizzata da Articolo 21)

