Non perdiamo tempo a ricercare il pretesto degli attacchi del pregiudicato Trump contro la BBC. Il presunto errore c’é stato mesi fa e non è accaduto nulla. Questo perché al mondo intero sembrava credibile il Trump golpista. Male ha fatto chi ha manipolato le sue parole, bastava trasmettere gli originali senza manipolazioni. La BBC ha chiesto scusa, ma non é bastato, perché il piano di aggressione era in elaborazione
da tempo, predisposto da Trump, Musk e dalla destra inglese. Non vogliono correggere un errore, ma abbattere la credibilità di una emittente autorevole, liberale e soprattutto di lingua inglese. Vogliono eliminare il contagio e cancellare ogni fatto a favore delle fake news.
Per fortuna la Gran Bretagna non é l’Italia, la BBC non é la Rai, così i dipendenti, e con loro tanta parte della società civile, si stanno ribellando per impedire censura, bavagli, oltraggi alla democrazia.
La loro battaglia è anche la nostra, perché mai come in questo momento serve davvero un movimento internazionale a difesa del pensiero diritto e dei diritti costituzionali. Vale per loro, vale per noi.
