Le immagini delle telecamere, che in contemporanea trasmettono un video delle dirette della navigazione, cominciano a spegnersi con le prime manovre di abbordaggio dei soldati: in meno di un’ora le connessioni cadono man mano, formando sul display una scacchiera che porta fino al nero totale dello schermo. Si chiude così il sipario sul braccio di ferro tra la Sumud Flotilla e Israele, dopo una giornata passata dagli attivisti a guardare l’orizzonte per capire quando sarebbe spuntato il blocco navale delle forze speciali, arrivato al largo di Gaza ad appena 70 miglia dalla Striscia. Le navi militari hanno prima affiancato gli equipaggi per poi salire su alcune imbarcazioni fermando gli attivisti: loro, che aspettavano sul ponte con i giubbotti di salvataggio, non hanno reagito. Le forze israeliane hanno isolato la nave ‘madre’ della flotta, l’Alma, e poco prima delle 21 italiane, sono salite a bordo procedendo con il fermo del membri dell’equipaggio.
