“Il servizio pubblico è da molti anni e deve continuare ad essere la casa di Sigfrido Ranucci. E’ impensabile che l’informazione Rai debba fare a meno di un’offerta apprezzata da milioni di cittadini, che tiene alta – pur in un contesto difficilissimo e sotto il fuoco di troppi attacchi politici – la migliore tradizione del giornalismo di inchiesta. Sono certo che Sigfrido, da sempre tifoso del servizio pubblico ancor prima che suo dipendente, non vorrà ammainare la bandiera di una vita e darla vinta a coloro che vorrebbero una Rai più spenta e più debole”. Lo afferma, in una nota, il consigliere d’amministrazione della Rai Roberto Natale.
