Emendamento Costa, per l’Ordine dei giornalisti è un “segnale preoccupante”

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Il Comitato esecutivo dell’Ordine nazionale dei giornalisti ha diffuso un comunicato durissimo contro l’approvazione del cosiddetto emendamento Costa, definendolo un segnale preoccupante per la libertà di stampa e per la democrazia.

“L’approvazione definitiva dell’emendamento Costa è un segnale preoccupante per la libera informazione e il diritto dei cittadini ad essere correttamente informati.  – si legge nel documento – I cronisti non potranno più citare anche semplici estratti  delle ordinanze di custodia cautelare, ma solo elaborare sintesi. Questa ulteriore restrizione segue le norme che, in nome del giusto principio di presunzione di innocenza, stanno limitando fortemente la divulgazione di notizie riguardanti l’attività della magistratura. Ricordiamo che la stessa Direttiva europea (la 343/2016) sulla presunzione di innocenza richiama più volte la necessità di salvaguardare la libertà di stampa e di media in nome dell’interesse pubblico, mentre le norme approvate tendono a colpire solo i giornalisti”.
(Nella foto Carlo Bartoli, presidente del consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti)


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