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Un appello ipocrita sulla pelle dei senzacasa

 

Riccardo Orioles

Sedicenti “compagni” e picchiatori veri

Riceviamo dal c.d. centro sociale “Liotru” di Catania:

Enel lascia al buio la Palazzina Occupata di via Calatabiano 49. Le famiglie esasperate alzano la voce: ‘Senza luce ed acqua non si può vivere!’. Prevista per sabato 10 marzo una fiaccolata e una raccolta fondi di solidarietà… “.

La drammatica situazione degli occupanti di via Calatabiano era stata da noi denunciata ben prima di questo “appello”. Riteniamo tuttavia che esso sia caratterizzato da un vizio di strumentalità e di ipocrisia, e che degli occupanti di via Calatabiano in realtà al “Liotru” non importi niente.

Alcuni esponenti di questo gruppo hanno infatti aggredito e picchiato, poco tempo fa, un nostro redattore responsabile solo di avere scritto esattamente le stesse cose di questo “appello”, ma senza la firma del “Liotru”, e dunque – nella loro contorta mentalità – “nemico del partito”.

Il “Liotru” non ha dunque alcun titolo per prendere le difese dei senzacasa, se non il tentativo di strumentalizzarli per i propri fini politici e di piccolo potere (rifiutando, fra l’altro, di ospitarne alcuni come pure avrebbe potuto).

Invitiamo i componenti onesti di questo gruppuscolo a vigilare su eventuali infiltrazioni mafiose e/o fasciste nelle loro file. Invitiamo tutti i compagni a denunciare e isolare i comportamenti fascisti e/o mafiosi da qualunque parte provengano.

Da isiciliani

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