Sei qui:  / Articoli / Informazione / I giornalisti Angeli, Bolzoni e Corradino ricevono il Premio Paolo Borsellino 2017

I giornalisti Angeli, Bolzoni e Corradino ricevono il Premio Paolo Borsellino 2017

 

“La battaglia a tutte le mafie èanche e soprattutto una battaglia culturale e la grossa presenza degli studenti a queste manifestazioni, nonché il lavoro fatto nelle scuole e, nel quotidiano, in tutta Italia da magistrati e appartenenti delle forze dell’ordine, e’ proprio la riprova che questa e’ una battaglia culturale”. Cosi’ il vice capo della Polizia Luigi Savina partecipando a Pescara alla cerimonia di consegna dei riconoscimenti per il 22/o Premio Nazionale Paolo Borsellino, riconoscimento che viene attribuito a chi si distingue per l’impegno nella lotta alle mafie e a chi spende la propria vita professionale per la legalità.

Tra i giornalisti premiati Federica Angeli, Attilio Bolzoni e Stefano Corradino
Queste le motivazioni dei premi:

Federica Angeli, cronista giudiziaria de La Repubblica, vive sotto scorta dal 2013 a causa delle minacce di morte subite per le sue inchieste sulla malavita del litorale romano. È stata la prima nel 2009 a parlare di “Mafia capitale” quando tutti trascuravano il fenomeno. È di questi giorni la pesante condanna agli esponenti del clan Spada che la minacciavano. Una donna che studia le carte, lavora e si batte per il risveglio delle coscienze. Contro l’atteggiamento mafioso del voltarsi dall’altra parte. La sua figura rappresenta per tutti noi un invito all’impegno civile. Non si tratta di essere eroi, ma di approfondire, di indignarsi e agire nel nostro piccolo. Per il suo impegno e il suo coraggio, per come ha saputo ricercare e denunciare le radici del crimine a Federica Angeli il Premio Borsellino 2017 per il Giornalismo.

Attilio Bolzoni giornalista de La Repubblica, da più di trent’anni racconta la Sicilia e la mafia. Oltre a numerosi libri di successo, ha scritto la sceneggiatura della miniserie tv “Paolo Borsellino”. É considerato da molti uno dei massimi esperti delle dinamiche delle associazioni mafiose. Come il suo collega e nostro amico Giuseppe D’Avanzo, Premio Borsellino nel 2008, che qui e oggi vogliamo ricordare premiandolo. Crede che solo una informazione non asservita, sia nell’etica del giornalismo sapendo bene che non dovrebbe esserci bisogno di mettere accanto alla parola “informazione” l’aggettivo “libera”. Per i suoi libri e i suoi articoli di denuncia da cui traspare uno straordinario impegno civile che si traduce in una coraggiosa e continua sfida al degrado morale sociale. Ad Attilio Bolzoni il Premio Borsellino 2017 per il Giornalismo.

Stefano Corradino, giornalista di “Rai New 24″, direttore di “Articolo 21” per la libertà di espressione. Ha dedicato grande attenzione, tra servizi, interviste e inchieste, al tema dei misteri italiani irrisolti. Le stragi di Ustica, Bologna, Piazza Fontana e Piazza della Loggia, le stragi di mafia che hanno insanguinato il Paese, e gli omicidi tuttora senza colpevoli, tra cui quelli di Ilaria Alpi e di Giulio Regeni per i quali si attende ancora verità e giustizia. Per il suo impegno con il quale testimonia ancora una volta che per combattere il fenomeno della criminalità organizzata occorre anzitutto rendere conscia la sensibilità collettiva del suo radicamento, della moltitudine delle forme con le quali si manifesta. A Stefano Corradino il Premio Borsellino 2017 per il Giornalismo.

 

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE