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Assolta la madre di Aldrovandi. Reagì ad attacchi segretario Coisp

 

La madre del ragazzo ucciso da alcuni poliziotti nel 2005 a Ferrara aveva definito il segretario del sindacato di polizia uno stalker

Patrizia Moretti, la madre di Federico Aldrovandi, il ragazzo di diciotto anni deceduto a seguito dell’arresto effettuato da quattro agenti di polizia il 25 settembre 2005 a Ferrara, non ha diffamato il segretario nazionale del sindacato di polizia Coisp, Franco Maccari. Lo ha stabilito il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ferrara , Silvia Marini ,che ha archiviato il processo per diffamazione a carico della madre del ragazzo, accogliendo la proposta del Pm, Stefano Longhi. Secondo il gip,, sebbene abbia usato una definizione “potenzialmente discriminatoria”, Patrizia Moretti ha esercitato il suo diritto di critica.

Ad agosto la difesa di Maccari si era  già opposta all’archiviazione, ma il gip ha ritenuto che la madre del giovane fosse stata “oggetto di attacchi indirizzati alla sua persona e non espressi nell’esercizio della critica sindacale”. Le parole della madre di Federico sono, secondo il giudice, una “reazione difensiva del soggetto ingiustamente attaccato”.

In un’intervista al sito Contropiano.org, il 3 luglio 2014 Moretti aveva definito il segretario del sindacato “uno stalker”, aggiungendo: “Penso sia un vero torturatore morale, che non ha mai avuto scrupoli nei confronti della mia famiglia. Com’è possibile che una persona così rappresenti qualcuno di onesto? Forse rappresenta le persone come lui”.

Maccari aveva affermato che la foto che ritrae il giovane martoriato steso sul tavolo dell’obitorio fosse un falso, e per questa ragione era stato a sua volta querelato dalla madre del giovane. La dichiarazione, peraltro, era stata espressa dopo che a marzo 2013 alcuni appartenenti al Coisp avevano organizzato un sit in di solidarietà ai quattro poliziotti condannati per l’omicidio colposo del ragazzo e la manifestazione si era tenuta sotto le finestre del Comune di Ferrara, proprio dove la madre di Federico lavora.

Nel luglio scorso la madre del ragazzo ha annunciato di aver ritirato la querela contro Maccari, così come quelle contro il senatore NCD Carlo Giovanardi, che aveva messo in discussione la veridicità di un’altra fotografia del ragazzo ucciso, e Paolo Forlani, uno dei quattro autori dell’omicidio, che l’aveva insultata su Facebook chiamandola “faccia di c…”, “falsa e ipocrita”.

Già nel 2012 Patrizia Moretti era stata accusata di diffamazione insieme ai giornalisti de La Nuova Ferrara dall’ex pm Mariaemanuela Guerra che sosteneva avessero condotto una “deliberata attività denigratoria” nei suoi confronti e chiedeva un risarcimento danni di circa un milione e mezzo di euro. Moretti e i giornalisti erano stati assolti in sede civile. Nel 2013  la mamma di Aldrovandi, insieme a due giornalisti coinvolti nella vicenda, era stata assolta anche in sede penale. L’anno successivo la pm Guerra ha ritirato la querela nei confronti degli altri cronisti.

FD

Da ossigenoinformazione

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