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Civitanova Marche. Tavolo tecnico sui Rom: inizia un progetto di solidarietà?

 

di Gruppo Everyone
Domani alle 18 presso Palazzo Sforza, sede del Comune di Civitanova Marche, si terrà il “Tavolo tecnico per un progetto umanitario sui Rom”, con la partecipazione del Sindaco Tommaso Claudio Corvatta, del Vicesindaco Giulio Silenzi, del Presidente del Consiglio comunale Ivo Costamagna, dell’Assessore ai servizi sociali Antonella Sglavo. Prenderanno parte all’incontro anche rappresentanti delle forze dell’ordine e, per la società civile, Cittadinanza Attiva, I care e la Caritas. “La società civile attendeva con trepidazione la riunione del Tavolo tecnico,” commenta Roberto Malini,  co-presidente del Gruppo EveryOne, “perché si tratta di un evento che resterà nella storia democratica di Civitanova Marche. Dopo il convegno sui Rom, fortemente voluto dal primo cittadino e dall’Assessore ai servizi sociali, e dopo un intenso dibattito nel quale la città marchigiana si è confrontata con un tema delicato e importante, abbiamo assistito a due momenti chiave. Il primo è l’azione umanitaria messa in atto da Cittadinanza Attiva, che ha dimostrato come i privati cittadini, di fronte a emergenze umanitarie, possano ancora fare la differenza. Lavorando in sinergia con il nostro gruppo, Cittadinanza Attiva ha posto le basi del progetto di accoglienza, prospettando una soluzione alloggiativa con impiego di roulotte o, in alternativa, la ristrutturazione di un edificio dismesso e la creazione di una cooperativa professionale per valorizzare le professionalità dei Rom locali. Il secondo evento che ha caratterizzato questo periodo è il gesto del Sindaco Corvatta, che di fronte al dramma che ha colpito la famiglia Rom dei Ciuraru, raggiunti da episodi di razzismo ed esposti alla fame e ai rigori dell’inverno, non ha esitato e, rompendo gli indugi di chi gli stava attorno, ha aperto loro la porta di un suo appartamento. Si tratta di un gesto esemplare, unico nel nostro paese, un gesto che per noi è simbolo di umanità e di civiltà”. Il Gruppo EveryOne si sofferma ancora sul ruolo rivestito da Cittadinanza Attiva. “Non va dimenticato come questi giovani attivisti abbiano evitato che alcuni gravi episodi di intolleranza annientassero la famiglia Ciuraru,” spiega ancora Roberto Malini, “mettendo in atto al momento giusto una procedura di difesa umanitaria che ha posto al sicuro la famiglia, con due persone gravemente malate e una giovane donna incinta, in una località più tranquilla. Grazie a tale azione,  nei prossimi giorni una roulotte perfettamente attrezzata ospiterà, in un’altra città delle Marche, la famiglia Ciuraru, che potrà essere così seguita anche sotto il profilo socio-sanitario. Siamo ottimisti, riguardo al Tavolo tecnico, perché l’impegno del Sindaco e il lavoro della società civile suggeriscono come si voglia intraprendere una via di integrazione positiva, nello spirito della Strategia europea sul popolo Rom, sottoscritta anche dall’Italia, ma finora messa in atto solo presso comuni particolarmente virtuosi e democratici”.

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