Gianni Borgna, che lavorava solo al servizio dei cittadini
Perché celebrare la Rai è importante per il futuro
Se “il futuro è un territorio del passato”, come scriveva Walter Ong nel 1982, certamente la RAI ha un grande futuro. Una mostra sui 90 anni della radio e i 60 della televisione non è per la RAI un evento soltanto celebrativo, ma è un modo di valorizzare l’ importanza strategica della storia di una grande azienda che sta costruendo un futuro forte e di successo nel solco della sua missione di sempre: il servizio pubblico
Giancarlo, un altro amico che ci lascia
FORUM ARTICOLO21: Quale futuro per questo giornalismo? Ma forse la domanda è mal posta…c’è un futuro?
E’ vero, ce n’è più bisogno di allora. Io che il gruppo l’ho fondato con altri amici primo fra tutti Beppe Giulietti, devo confermare con grande tristezza che la professione giornalistica ha bisogno non di un ripensamento, ma di una trasformazione ben più profonda di quella che riuscimmo ad avviare nel lontanissimo 1985 a Fiesole… (all’interno gli interventi di CORRADINO, GIULIETTI, MINEO, SERDOZ)
