Gentile segretaria del Pd, vorrei chiederle gentilmente di occuparsi dei problemi di noi persone comuni. Quelli che non contano niente. Ho 75 anni e appartengo a quel popolo di sinistra che insegue inutilmente da sempre sogni di un mondo migliore. Io conto per un voto e per questo avverto tutta la libertà di dirle quello che penso. Non ho avversari interni, non mi devo occupare delle grandi questioni internazionali, di diritto, di coscienza, di principio. Ma ho alcune idee (io le chiamo pillole di socialismo) che possono esserle utili per la prossima campagna elettorale.
Avrei a cuore le tasche dei cittadini comuni, come me, che passano la vita bersagliati dai grandi poteri: banche, assicurazioni, compagnie telefoniche, enti gestori di acqua, luce, gas, comuni, poste.
Colpiamo lì e aiutiamo le vittime di queste che sono spesso associazioni impunemente speculative.
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La prima idea. Wi-fi gratis per tutti. Ormai la vita online è diventata un senso unico, non si può non percorrerla. Giustamente. Perché devo pagarla quando tutte le istituzioni mi chiedono di utilizzarla? Sarebbe un grave danno per le compagnie telefoniche? Non credo. Nei primi nove mesi 2025 Tim registra ricavi per 10 miliardi. Wind-3, Vodafone, Fastweb e Iliad aumentano sistematicamente fatturato e utili.
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Seconda. Aboliamo il bollo auto, eticamente ingiusto. Senza se e senza ma.
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Terza. Dimezziamo le microtasse che le banche ci impongono per le operazioni e la gestione dei conti correnti. E attingiamo, con opportune tassazioni, al “grasso” che le banche accumulano ogni anno. Per il 2025 Unicredit ha registrato un utile superiore ai 10 miliardi di euro. Intesa Sanpaolo oltre i 9 miliardi. Solo per restare alle più importanti. E sottolineando che la tanto declamata manovra di governo per il 2026 è di 22 miliardi.
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Quarta. Io nazionalizzerei gli enti che gestiscono luce e gas. Ma immagino che i cultori del libero mercato storcano il naso. Allora direi: applichiamo le tariffe più basse. Italgas registra 514 milioni di utile nei primi nove mesi del 2025. Enel 6,7 miliardi per tutto il 2025. Eni nel solo primo trimestre 3 miliardi. Acea 415 milioni nei primi nove mesi.
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Quinta. Nessuna esitazione legislativa sul fatto che l’acqua deve essere di gestione integralmente pubblica.
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Sesta. Le assicurazioni. Generali registra 3,83 miliardi di utile netto nei primi nove mesi del 2025. Allianz 17 miliardi di utile operativo per tutto il 2025. Per rimanere alle più importanti.
Perché non mettere le mani del fisco nelle tasche di queste aziende? O di moderare i premi, mettendo dei limiti, infischiandosi del libero mercato.
Insomma c’è tanto grasso in tutte queste grandi aziende di servizio pubblico. Prendiamocene almeno un po’.
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Settima. Il grande capitolo della spesa pubblica. Io nominerei un plenipotenziario privato, cui si garantisca il 10% degli sprechi che riesce a tagliare nelle amministrazioni statali. Privato perché libero e interessato.
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Ottava. Tagli agli stipendi ingiustificabili. Un deputato guadagna circa 14mila euro al mese più benefits. E parliamo comunque di una carica che ha la sua rilevanza. Un consigliere regionale arriva a 13mila euro lordi. E parliamo di una carica pressoché inutile. Circa mille in tutta Italia.
Per non parlare delle retribuzioni faraoniche di consiglieri di Stato, consiglieri del Quirinale, avvocati dello Stato, presidenti di sezione della magistratura, presidenti e consiglieri di enti e di authority.
Una folla a cui togliere un pochino per dare risorse a molti che sarebbero più utili. Insegnanti e personale sanitario in primo luogo.
E’ più utile un consigliere regionale o un cardiochirurgo neonatale?
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Nona. Le poste. Qui è una questione che sembra di poca entità ma è eticamente rilevante. Perché solo l’utente deve pagare l’intermediazione postale per le bollette? Sarebbe giusto che a pagare 1,50 euro siano l’ente e il consumatore, metà per uno. La somma totale non sarebbe irrilevante, la modalità corretta.
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Insomma cara segretaria, non abbiamo altro riferimento che il suo partito. Non votare, come tanti sono tentati di fare, è illogico, autolesionista, immorale. Ci aiuti, dia un segno di interesse per la vita delle persone comuni. Pensi a loro, non agli avversari interni, che può battere con la buona politica. Prenda coraggio, proponga soluzioni realistiche e popolari.
