Chihuahua

0 0

La Meloni non vuole incassare i fischi sicuri della fiaccolata antimafia in onore di Borsellino, quindi non va. Dopo le esternazioni di Nordio contro il reato di concorso esterno, la leader si sente come un cane in chiesa in mezzo a chi la mafia la vuole combattere con ogni mezzo. Non vuole neanche il contatto con la stampa, per evitare domande scomode sui ministri improbabili che arredano il suo Governo o sui ritardi inquietanti del PNRR. Insomma la Presidente sciolta e assertiva delle prime uscite, sta diventando sempre più schiva e timorosa delle critiche. Da underdog spavalda, a chihuahua da sala protetta è stato un attimo.


Iscriviti alla Newsletter di Articolo21