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“Il governo metta la parola fine alle querele temerarie”. L’appello delle croniste minacciate

 

Le croniste minacciate riunite il 7 marzo a Roma per l’iniziativa “io non sto zitta” della Commissione Pari Opportunità della Fnsi rivolgono un appello al Governo e al Parlamento affinché si metta fine al fenomeno delle querele temerarie nell’unico modo possibile: obbligando il temerario sconfitto e in malafede a lasciare la metà di quanto richiesto come risarcimento. Introducendo il reato di stalking nei confronti dell’articolo 21 della nostra Costituzione che tutela la libertà di stampa.

Per sottoscrivere l’appello inviare una mail a redazione@articolo21.info

Di seguito le prime firmatarie:
Rosaria Brancato
Nadia Verdile
Alessia Candito
Marilena Natale
Marilù Mastrogiovanni
Graziella Di Mambro
Sabrina Pignedoli
Amalia De Simone
Roberta Polese
Alessandra Mancuso
Elisa Marincola
Roberta Balzotti
Anna Scalfati
Elisa Di Salvatore
Alberta Del Bianco
Federica Chiara Delogu
Raffaella Della Morte
Arianna Voto
Anna Lucia Visca
Breda Pahor
Antonella Benanzato
Rosa Maria Amorevole
Stefanella Campana
Daniela Dirceo
Cristiana Liguori
Patrizia Pennella
Valentina Antonelli
Carmela Minardo
Marina Cosi
Assunta Domeneghetti
Micaela Marcaccio
Monica Pietrangeli
Domenico Affinito
Simona Bersani
Titti Tummino
Mara Monti
Vincenzo Frenda
Nella Condorelli
Paolo Borrometi

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