Era già successo con CasaPound. Quando un’inchiesta documentata accende i riflettori sulle trame, i finanziamenti e la rete societaria dell’estrema destra, la prima risposta della galassia neofascista è la censura. Ora il copione si ripete identico per Il libro segreto di Forza Nuova, pubblicato con Fuoriscena. A sole ventiquattr’ore dall’uscita del volume sugli scaffali, la segreteria nazionale del movimento e Roberto Fiore hanno inviato una lettera per chiedere il blocco immediato della distribuzione e la rimozione delle copie dalle librerie di tutta Italia, minacciando azioni legali verso chiunque lo commercializzi. Un chiaro tentativo di intimidazione contro chiunque decida di ospitare sui propri scaffali l’ultima inchiesta sulla galassia nera firmata dall’unico giornalista in Europa sotto scorta per le minacce dei neofascisti. Perché va ricordato che Paolo Berizzi dal 2019 vive sotto tutela per il solo fatto di svolgere il suo lavoro d’inchiesta. Proprio per questo da anni è oggetto di continue intimidazioni politiche, alimentate anche dai continui attacchi dei leader dei partiti di governo, basti pensare alle ultime uscite di Matteo Salvini a Pontida. Di fronte alle minacce di Roberto Fiore e al clima di odio sdoganato dalla politica, non bisogna lasciarsi intimidire. L’invito a tutti — librai, lettori, cittadini — è quello di raccogliere l’appello a fare “scorta” attorno a Paolo Berizzi: esponiamo il libro nelle vetrine e leggiamolo per rispondere compatti all’ennesimo attacco neofascista.
