Ministro della Cultura, Alessandro Giuli,
scrivo per criticare la decisione dei Suoi esperti di negare un finanziamento pubblico al docufilm ”Tutto il male del mondo”, relativo alla drammatica vicenda di Giulio Regeni. La storia della tragica sorte del nostro connazionale – rapito, torturato fino alla morte, il cui corpo è stato persino vilipeso – non deve essere osteggiata dall’Istituzione che Lei guida, ma sostenuta.
Ministro della Cultura, Alessandro Giuli,
Lei può chiedere alla Commissione competente di rivedere la decisione punitiva di negare fondi statali al docufilm ”Tutto il male del mondo”, poiché questo diniego appare in netto contrasto con il bisogno di elaborazione collettiva dell” oltraggioso assassinio di Giulio. Esigenza che non è né di destra, né di sinistra, ma esprime la vasta domanda di riappropriazione – civile, giuridica e umana – della tragica storia di Giulio. Siamo in molti a contare su questo Suo intervento di giustizia della memoria: lo faccia.
