“In merito alle recenti dichiarazioni di Beatrice Venezi in un’intervista per il quotidiano argentino Clarín pubblicata in data 16.02.2026 , il comitato Fenice Viva (recentemente costituitosi in funzione di sostenere i lavoratori del Teatro la Fenice circa la nomina del prossimo Direttore Musicale) esprime in modo fermo il proprio dissenso in quanto le parole di Venezi risultano mendaci e offensive non solo verso gli abbonati storici del Teatro la Fenice ma verso il pubblico tutto che appoggia con calore l’eccellenza culturale internazionale che rappresenta tale teatro. Sostenere che “Venezia ha bisogno di attirare nuovi pubblici che arrivano con il turismo. Gli attuali abbonati hanno più di 80 anni. Se non si prova a fare qualcosa di diverso nell’arte, dove farlo? Altrimenti
i teatri diventano musei.” non solo non corrisponde a verità ( per smentire tale inconsistente dichiarazione è sufficiente analizzare i dati degli abbonati di cui gli over 80 rappresentano solo una
piccola percentuale) ma risulta profondamente lesivo nei confronti di un pubblico che è ed è stato parte viva, attiva e vibrante della vita di questa istituzione. Essere innovatori, come ha la presunzione di definirsi tra le righe Beatrice Venezi, non significa attirare folle di turisti con il solo scopo di “fare cassa” al botteghino ma interpretare le esigenze culturali di nuove e vecchie generazioni con contributi originali e visioni lungimiranti mutuate imprescindibilmente da una competenza ed esperienza che , come appare ormai evidentemente, Venezi non possiede.
Il comitato Fenice Viva, che verrà pubblicamente presentato in occasione di una conferenza stampa nelle prossime settimane, ribadisce pertanto con fermezza il proprio disaccordo e preoccupazione a seguito di tali dichiarazioni”. E’ quanto affermano in una nota i componenti del Consiglio di gestione del Comitato Fenice Viva, Elena Barbalich, Roberto Carlon, Marco Giommoni, Anna Messinis (Presidente), Francesco Minosso, Giorgio Peloso Zantaforni (Vicepresidente), Teresa Rizzoli, Daniela Santi, Andrea Vecchiato
