80 anni dalla Liberazione, verso il 25 aprile 2025

La grande finanza ci insegna, per fregarci

0 0

Non esiste una emergenza abitativa, le liste di attesa in sanità possono allungare, non è all’ordine del giorno il problema dei femminicidi, non si parla più della povertà di dieci milioni di italiani, non è di interesse alcuno l’educazione sessuale, anche per evitare le gravidanze indesiderate e gli aborti. La priorità assoluta per il potere, anche governativo, è l’educazione finanziaria. Finalmente chi comanda in Italia (sarebbe utile sapere chi) ha risolto l’emergenza più impellente che fa perdere il sonno agli italiani di ogni età: come gestire i capitali? Non è una barzelletta, ma è quello che ha deciso chi di dovere. Quei tristi figuri per cui, per loro, il dovere è sempre un piacere.

L’educazione finanziaria, prevista dalla L. 5/3/24 N. 21 (sui mercati di capitali), è destinata anche ai milioni di taliani letteralmente poveri che non riescono a mangiare, ma anche per i nuovi poveri che, grazie a stipendi da fame, la fame la fanno spesso, a fine mese. Una decina di milioni in tutto.

Ma in una nazione, dove quel poco di economia che resta è in mano a banche e fondi stranieri, l’interesse del potere vero (altro che Meloni!) non è il benessere finanziario dei cittadini italiani. Tranne che, se per benessere finanziario si intende la possibilità di consegnare i denari agli stessi fondi che ci possiedono. Il classico Robin Hood al contrario: prendi ai poveri e dona ai ricchi.

Il tema della politica italiana è uno solo: come sfilare dalle tasche degli italiani i circa cinque mila miliardi di euro (€. 5.000.000.000.000,00) che i risparmiatori sono riusciti a mettere da parte? Basti pensare che nulla di simile esiste nel mondo intero, in quanto la cifra è pari a circa 200 finanziarie, per cui potremmo anche aspettarci che i fondi potranno anche mandare loro delegati a fare delle rapine nelle case. Una educazione finanziaria a mano armata, forse prevista nel “Risiko bancario”.

Viene da pensare alla vignetta di qualche decennio fa dove un maialino mangiava il cibo che gli dava il contadino e pensava. “ma lui che ci guadagna?” Questa è la domanda che siamo obbligati a porci (non quelli della vignetta) quando ci offrono gratis dei corsi di propaganda finanziaria.


Iscriviti alla Newsletter di Articolo21

Articolo21
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.