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“Modifiche alla Costituzione repubblicana e legge elettorale”. Incontro pubblico giovedì 22 gennaio con Carlassare e Gallo

costituzione

Un incontro pubblico a Mestre con Lorenza Carlassare e Domenio Gallo per discutere su quanto sta avvenendo in Parlamento nella totale assenza di informazione dei cittadini: modifiche alla Costituzione repubblicana e legge elettorale. Un Parlamento eletto con una legge dichiarata incostituzionale nel gennaio 2014 è in procinto di stravolgere la seconda parte della Costituzione che riguarda la forma di stato e di governo della nostra Repubblica.

Quello stesso Parlamento, contemporaneamente, sta per varare una legge elettorale che presenta gli stessi vizi di quella già dichiarata costituzionalmente illegittima dalla Consulta. La visione di un quadro istituzionale che può significare lo stravolgimento della democrazia parlamentare e dei principi della Costituzione da cui è nata la Repubblica italiana democratica e antifascista.

Tutto questo sta avvenendo nella pressoché generale inconsapevolezza da parte dei cittadini, la cui volontà popolare è l’unica fonte legittimata dalla Costituzione. Senza l’informazione, senza la conoscenza, questo Paese sta per imboccare un cammino dove concreto è il pericolo che ad essere negati siano i diritti civili dei cittadini.

Se la legge elettorale in discussione al Parlamento dovesse essere approvata, e se insieme ad essa dovesse passare la cosiddetta riforma della Costituzione, sarà difficile riuscire ancora a parlare del nostro Paese come di uno Stato costituzionale. Per contrastare questo progetto c’è un solo modo, essenziale per la costruzione di una opposizione generale e determinata: informare ed essere informati sulla vita istituzionale del Paese.

Per questo la conversazione pubblica con Lorenza Carlassare, la prima donna in Italia ad avere ottenuto la cattedra di professore ordinario di diritto costituzionale, e con Domenico Gallo, giudice della Corte di cassazione – entrambi voci importanti per la difesa della Costituzione – costituisce lo spunto e lo stimolo per il confronto tra i cittadini sulle questioni vitali per la nostra democrazia.

Con l’augurio che questa iniziativa unitaria tra le associazioni nate a difesa e per l’applicazione concreta della Costituzione possa essere solo la prima di una serie di dibattiti pubblici con i cittadini come protagonisti.

Incontro pubblico con Lorenza Carlassare e Domenico Gallo promosso da Anpi, Cgil, Libera, Libertà e Giustizia e Rete per la Costituzione. Giovedì 22 gennaio alle 17,30 a Mestre, nell’aula magna dell’Istituto comprensivo “Giulio Cesare” 

20 gennaio 2015
 
 

Un solo commento

  • Paolo Barbieri scrive:

    A mio parere non è tanto l’informazione che manca ai Cittadini, quanto la possibilità di concretizzare il dissenso, di concretizzare in processi costruttivi e alternativi la consapevolezza della inadeguatezza di questa classe dirigente (casta).

    Quando le indagini demoscopiche più professionali e rigorose rilevano che il 97% della Cittadinanza rifiuta, diffida e disprezza l’offerta politica, vuol dire che è consapevole della sua inadeguatezza, ma non sa come porvi rimedio.

    E questa consapevolezza è confermata dall’analisi dei flussi e dell’astensione dal voto: quando ormai un 50% non vota o non esprime voto valido, a cui va aggiunto un altro 10% (del corpo elettorale) di voto chiaramente solo “contro” (D’Arcais ha definito “uno sputo in faccia alla casta” il voto al M5S), mentre nel restante 40% c’è da tener conto di chi vota solo per il “meno peggio o male minore”: manca quasi totalmente il voto “per” a conferma del 97% che rifiuta!

    Vuol dire che nessuno sa accogliere la richiesta di cambiamento reale, non solo di nomi o immagine, ma di rigore morale e culturale, di coerente orientamento al “bene comune”.

    Vuol dire che nessuno offre al questa Cittadinanza la possibilità di sostituire la “casta” con Persone più intrinsecamente adatte a condurre un Paese e il suo Popolo verso il progresso.

    Il POpolo ha bisogno di guide! Ed in passato in queste condizioni sono sorti fascismo e nazismo! E grazie alla sorte anche da quelle parti mancano personalità conformi!

    Ed io mi rivolgo a Voi, ceto colto e riflessivo, a Voi che ci ammanite i Vostri interventi così carichi di saggezza e buonsenso, di competenze e di sincero orientamento al bene comune, fate un passo avanti, non ci bastano i Vostri interventi teiorici, dovete accollarvi l’onere della conduzione del Paese, ruolo che per “destino naturale” solo a Voi compete e non ad altre categorie di persone!

    Paolo Barbieri