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Spendig review e tagli alle vittime dell’uranio impoverito

di Lorenzo Lorusso*
Nell’apprendere dalla stampa che la cosiddetta spendig review di Mario Monti dimezzerebbe, di fatto, il fondo per le vittime dell’uranio impoverito, il Movimento dei Finanzieri Democratici esprime forte contrarietà nei confronti di una manovra economica finalizzata a colpire quelle famiglie che hanno subito dolorosissimi lutti e chi – pur rimanendo in vita –  ha già patito pesanti disagi fisici e psicologici.
Ci sono ancora oltre 600 domande di risarcimento da evadere ma, non curante di ciò, il Governo – da quanto si legge nel provvedimento – taglia ben 10 milioni di euro per il 2012. Una scelta eticamente e moralmente opinabile visto che il nostro è l’unico Paese in Europa a possedere ben 5 corpi di polizia ed un numero di generali e dirigenti (tra l’altro super pagati) spropositato rispetto ai parametri europei. Si sarebbero, invece, in alternativa e con maggiori risparmi, potuti accorpare i corpi di polizia e ridurre considerevolmente il numero di quei generali che furono di fatto raddoppiati, solo qualche anno fa, mediante la cosiddetta “legge Siracusa”.
Ora, il timore che la scure di Monti vada a colpire anche le vittime dell’amianto, è quanto mai elevato, temiamo che lo stesso indiscriminato metodo possa essere adottato anche per coloro che hanno contratto patologie asbesto correlate. Se così fosse andrebbero a farsi benedire tutti quei sani propositi di prevenzione e di vigilanza sanitaria che, invece, sono indispensabili per ridurre quel picco di contaminati tanto temuto dai medici legali e dagli oncologi che studiano l’evoluzione della gravissima malattia nei soggetti a rischio.

*presidente nazionale dei Finanzieri Democratici

5 luglio 2012