A Trieste per i diritti delle persone in movimento

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Trieste, città di confine, porta di accesso dalla rotta balcanica al territorio nazionale, vive quotidianamente l’attraversamento di persone in movimento.

Si tratta ormai di un fenomeno stabile che non presenta connotati di emergenzialità né nei numeri né nelle dinamiche di attraversamento e richiesta di permanenza. Ciononostante, le politiche ai diversi livelli, comunale, regionale e nazionale, non affrontano sistematicamente questo fenomeno lasciando le persone in movimento in stato di precarietà, vulnerabilità e invisibilità.

È sotto gli occhi di tutt3 il risultato della mancanza intenzionale di politiche che rispondano ai bisogni delle persone migranti costrette a vivere in condizioni disumane e degradanti all’interno del Silos, struttura fatiscente, dormendo in mezzo al fango e ai topi, senza alcun tipo di servizi.

A fronte di questo vuoto istituzionale numerose realtà del terzo settore, dell’attivismo e del volontariato (come, a livello locale, ICS, Linea d’Ombra, Comunità di San Martino al Campo, No Name Kitchen, Diaconia Valdese, Donk, IRC, Caritas, Casa Internazionale delle Donne, ResQ, Comunità di Sant’Egidio, …) hanno attivato interventi per rispondere alle diverse necessità delle persone migranti come l’igiene, l’apprendimento della lingua italiana, le cure sanitarie, l’avere dei luoghi caldi e asciutti, cene calde, posti sicuri dove dormire per le persone più vulnerabili, attraverso il centro diurno di Via Udine, l’organizzazione dell’assistenza quotidiana in piazza Libertà e in Silos, e l’attivazione di piccoli dormitori a bassa soglia.

A queste realtà locali si è aggiunta nel tempo una rete di gruppi, associazioni formali e informali che, da varie parti dell’Italia, si muovono per portare solidarietà e supporto alle persone migranti in arrivo a Trieste. Ad oggi, tra le tante realtà, oltre 40 si sono strutturate nella rete dei Fornelli Resistenti, coordinata da Mediterranea Saving Humans, per fornire un supporto alle pratiche di Linea d’Ombra, che dal 2019 ogni sera opera in piazza Libertà, detta Piazza del Mondo, per denunciare la violenza dei confini e per dare una prima risposta ai bisogni di cura e sussistenza delle persone transitanti e dei richiedenti asilo che in attesa di accoglienza restano per diversi mesi in stato di abbandono.

Tutt3, ognuno con le sue particolarità, siamo accomunat3 dalla volontà di mostrare con determinazione la nostra contrarietà alle attuali politiche di esclusione delle persone migranti, attraverso azioni concrete di solidarietà verso le persone in movimento, e di protesta verso chi colpevolmente governa rifiutando di assumere responsabilità dovute, anche per legge.

Tramite la nostra azione rivendichiamo il diritto al libero movimento, il diritto ad una accoglienza degna, la tutela dei diritti umani indipendentemente dalla situazione giuridica di ciascun3.

Per questo motivo la rete dei Fornelli Resistenti e le altre realtà che operano a Trieste in favore delle persone migranti intendono presentare formalmente una richiesta alle istituzioni preposte per l’apertura immediata della struttura adiacente al Silos ovvero l’ex mercato comunale coperto in Via Gioia.

La struttura è stata oggetto di un sopralluogo in data 16 maggio u.s. da parte della IV commissione del consiglio comunale promossa da Adesso Trieste a cui ha partecipato molta parte della società civile e dei gruppi coinvolti nelle attività di accoglienza. In quella sede è stato rilanciato il progetto già definito, bloccato dall’attuale giunta comunale, per l’apertura in questo spazio di un dormitorio a bassa soglia e alta rotazione in grado di accogliere non solo i richiedenti asilo che non trovano accoglienza nei CAS ma anche le persone transitanti.

Nel 2022 infatti la struttura di Via Gioia era già stata indicata dallo stesso Comune come struttura idonea e pronta per dare una risposta alle persone migranti evitando il ricorso al Silos.

Riteniamo inaccettabile che per motivi esclusivamente politici ed elettorali il progetto sia stato fatto naufragare. Siamo indignat3 che si continui a fare campagna elettorale sulla vita delle persone in movimento.

Invitiamo tutte le realtà a sottoscrivere questo documento e a partecipare al presidio che si terrà domenica 2 giugno alle ore 17.30 davanti all’ ex mercato coperto di Via Gioia per richiedere collettivamente la messa a disposizione immediata di questo spazio.

2 giugno 2024

Sottoscrivono:

Rete dei Fornelli Resistenti*

Linea d’Ombra

Mediterranea Saving Humans

No Name Kitchen

I.C.S. (Consorzio Italiano di Solidarietà)

International Rescue Committee

Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin

Refugees Welcome Italia – Trieste

Articolo 21

Lungo la rotta balcanica

Pax Christi Punto Pace Gorizia

Ass. Culturale Tina Modotti APS

Centro di Accoglienza e di Promozione Culturale “Ernesto Balducci”

Rete DASI FVG

Comunità M.A.S.C.I. Trieste

Coordinamento per la difesa della sanità pubblica a Trieste

Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute APS

Gruppo Anarchico Germinal

Coro sociale di Trieste

Comitato Pace Convivenza e Solidarietà Danilo Dolci

Adesso Trieste

Partito della Rifondazione Comunista

Pace Terra Dignità

Partito Democratico Trieste

Movimento Cinque Stelle Trieste

*La Rete dei Fornelli Resistenti è composta dai seguenti gruppi:

Cucine Resistenti Trieste

Fornelli Resistenti Sacile

Fornelli Resistenti Treviso 1

Fornelli Resistenti Treviso 2

Fornelli Resistenti Treviso 3

Fornelli Resistenti Valdagno

Fornello Resistente Desenzano del Garda

Fulvia e Tatiana, Trieste

Gruppo Brescia – Masci Gussago e Operazione Freddo, Brescia

Gruppo Camminando con Maria

Gruppo Casciana Terme

Gruppo Coccodè Trieste – Masci Trieste

Gruppo Crevalcore

Gruppo Don Domenico, Ferrara

Gruppo Donne in Nero Mirano e Riviera, Fossò e Mirano

Gruppo Ferrara 1

Gruppo Ferrara 2

Gruppo Rachele, Venezia

Gruppo Siena con Trattoria Slowfood Libridinoso Murlo, Siena

Gruppo Trento

Hu.Seed, Vicenza

Mediterranea Belluno

Mediterranea Chioggia

Mediterranea Ferrara

Mediterranea Padova

Mediterranea Rovigo

Mediterranea Venezia

Mediterranea Vicenza

Misericordia Tavarnelle, Tavarnelle Val di Pesa

No Name Kitchen Trieste

Officina 31021, Mogliano Veneto

Orto di Marco

Parrocchia S Pietro e Paolo, Trieste

Parrocchia San Vicenzo de Paoli, Trieste

Pime, Trieste

Ponte di Corpi, Ferrara

Scalabriniani

Solidarietà Migranti Alto Vicentino, Schio

Venezia per Trieste, Venezia


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