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“Pomeriggio5″. Giornalista e cameraman aggrediti a Govone (Cn)

 

L’inviata colpita con un oggetto dal marito di una donna scompars, che ha rotto la telecamera dell’operatore e il tablet della cronista

È stata aggredita e picchiata da un uomo a cui voleva fare qualche domanda sulla moglie scomparsa nove mesi fa. Laura Magli, giornalista di Pomeriggio5, il 14 settembre si trovava insieme ad un cameraman a Govone, in provincia di Cuneo, davanti all’abitazione dei genitori di Elena Ceste. Stava aspettando il marito della donna, Michele Buoninconti. Quando l’uomo ha visto la giornalista e il cameraman, li ha aggrediti: prima ha rotto la telecamera gettandola a terra, poi ha colpito Magli con un oggetto di legno. La giornalista ha riportato ematomi alla gamba e al braccio sinistro, giudicati guaribili in tre giorni. Inoltre Buoninconti ha distrutto il tablet dell’inviata.

Magli – che sta ancora decidendo se sporgere denuncia – ha ricevuto la solidarietà dei consiglieri nazionali dell’Ordine dei Giornalisti appartenenti al Movimento Liberi Giornalisti, oltre quella di amici e colleghi.

“La madre di Ceste, che avevo appena intervistato, mi aveva detto che stava per arrivare suo genero con i quattro figli, per pranzare insieme. Così ho deciso di aspettarli”, racconta Magli a Ossigeno. La giornalista, quando ha visto Buoninconti, si è avvicinata per chiedergli un’intervista, ma l’uomo prima ha gettato a terra la telecamera dell’operatore, poi ha colpito la giornalista alle gambe con un oggetto di legno (guarda il VIDEO trasmesso da Pomeriggio5).

La giornalista ha iniziato a occuparsi del caso Ceste subito dopo la scomparsa della donna dalla sua casa di Costigliole d’Asti, la mattina del 24 gennaio. Da allora non si hanno più sue notizie. “Il marito, che non è mai stato indagato – prosegue Magli – ha parlato con i giornalisti solo nei giorni successivi alla scomparsa. Ho provato ad avvicinarlo in diverse occasioni ma lui non ha mai più voluto parlare con la stampa”.

Sul caso indaga la procura di Asti, che ha aperto due fascicoli: uno per allontanamento volontario e l’altro per istigazione al suicidio.

FD

Da ossigeno.info

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