Sei qui:  / Cinema / Culture / Lincoln, by Steven Spielberg ★★ ☆☆☆

Lincoln, by Steven Spielberg ★★ ☆☆☆

 
Tu quoque, Abraham??
Va bene, diciamo che non ero nella disposizione giusta. O che la poltrona era scomoda. Oppure che la versione originale a volte è peggiore della doppiata. Tutte falsità, ma sono pronta a sottoscriverle e ad accettarle come premessa del mio parere su Lincoln, per rispetto alla infinita fila di esegeti.
Sto cercando su Google, per capire i perché. Perché è piaciuto tanto questo film, e a chi, e con quali motivazioni?

La trama è biografica al capello. Dal libro di Doris Goodwin sugli ultimi mesi di battaglia parlamentare del 16° presidente degli State of America, Abraham Lincoln, per l’approvazione del 13° emendamento (abolizione della schiavitù); passo passo un bio-pic dal tratto pedante. Non c’è altro da dire, sulla trama.

La fotografia è tutta a piano americano, per non lasciar sfuggire all’attento spettatore nemmeno un “mot” del profluvio di parole che lo schermo riversa in platea. Della Guerra di secessione, privilegiate immagini “strette a uomo”, fango, sputazzi, divise inzaccherate, manacce. Delle scene in the House, in Parlamento, gli scranni affollati di barboni e cappelloni ognuno con il proprio tic d’epoque.

Interpretazioni: Sally Field, intoccabile come sempre. Regina suprema, ma l’abbiamo preferita in “Bolle di sapone”. Il nobile Daniel Day Lewis corre leggiadro per l’Oscar dando alla folla beccaccina tutto quel che richiede: primi piani da francobollo, occhio da falco, fisico dinoccolato e soprattutto camminata da saltafosso – studiata per mesi, alla modica somma di….- a cui Spielberg dedica due intense riprese del Presidente che si allontana claudicando.

Cinquanta milioni di dollari, 12 Nomination, sicuramente un paniere di Oscar. Il tutto per quello che solo i romani sanno definire con somma sintesi: “Du’ palle mostruose!”.

Ps: per non dire che, se lo vede il Berlusca ‘sto film, comincia a gridare al mondo che lui è come Lincoln: che vuole modificare la Costituzione e, pur di raggiungere il nobile scopo, si compra i parlamentari! Che male c’è: lo insegna la Storia….

http://www.parlamidamore.com/lincoln-by-steven-spielberg

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE